Prima Pagina>Sport>20^ giornata di Serie A, numeri e curiosità
Sport

20^ giornata di Serie A, numeri e curiosità

Roma-Torino (sabato 19 gennaio, ore 15.00 – Sky Sport Serie A, Sky Sport 251)

Dopo la vittoria in Coppa sull’Entella, la Roma di Eusebio Di Francesco è chiamata a riprendere un cammino positivo anche in campionato. Il Torino, invece, è chiamato a dimenticare la sconfitta interna di Coppa Italia contro la Fiorentina. La prima partita della Serie A nel 2019 metterà di fronte il miglior attacco casalingo, 24 centri, alla seconda difesa esterna meno battuta, 8 reti. Non a caso il Torino è ancora imbattuto in trasferta in stagione. Gli ultimi 8 precedenti tra Roma e Torino nella Capitale, però, sono andati in archivio tutti col segno 1 in schedina e con i padroni di casa che mai hanno marcato meno di 2 reti. L’ultimo granata a segnare in un Roma-Torino è stato Maxi Lopez, nel 2016-2017, poi è cominciato un digiuno che, fra casa e fuori, in campionato ha raggiunto su sponda Toro i 276 minuti, recuperi vari esclusi. Occhio a Kostas Manolas: il Torino è l’unica squadra a cui il difensore greco della Roma ha segnato più di un gol in Serie A. Sono due le sue reti, entrambe realizzate all’Olimpico.

Udinese-Parma (sabato 19 gennaio, ore 18.00 – Sky Sport Serie A, Sky Sport 251)

La squadra di Nicola per andare a caccia di punti salvezza (peggior rendimento nella storia del club da quando esiste la formula dei tre punti a vittoria in Serie A), quella di D’Aversa per confermarsi nella linea di galleggiamento a metà classifica, con un pensierino all’Europa, distante 5 punti. I friulani hanno nella formazione emiliana una delle loro vittime preferite: basti pensare che i 72 confronti contro i gialloblù sono valsi ai bianconeri ben 108 punti. E poi c’è il fattore campo da tenere presente: il Friuli incute soggezione nel Parma, che, nelle ultime quindici stagioni, è uscito con il punteggio pieno da questa trasferta in una sola occasione, nel 2010/11, quando, a sorpresa, una doppietta di Amauri stese la banda Guidolin. Lo spauracchio in casa Parma risponde al nome di Roberto Inglese: lo score dell’attaccante classe 1991 contro l’Udinese parla di un gol ogni due gare. Stryger Larsen e compagni sono uno dei suoi bersagli preferiti in Serie A insieme a Roma, Sassuolo e Cagliari.

Inter-Sassuolo (sabato 19 gennaio, ore 20:30 – Dazn)

L’Inter di Spalletti, galvanizzata dal secco 6-2 inflitto al Benevento in Coppa Italia, prova a ripartire come aveva chiuso il 2018. Vincendo, come accaduto contro Napoli ed Empoli negli ultimi 180′ dell’anno solare. Di fronte ci sarà un Sassuolo che ha vinto una sola partita nelle ultime otto giocate in campionato e vuole dimenticare gli ultimi 3 ko consecutivi (2 in campionato contro Roma e Atalanta, quest’ultimo per 6-2 e uno in Coppa Italia contro il Napoli). Occhio però ai precedenti: nelle ultime tre partite giocate tra queste due squadre in campionato, sono stati i neroverdi a portare a casa i tre punti. E’ successo anche nell’ultimo incrocio giocato a Milano. Penultima giornata della scorsa stagione, 1-2 firmato da Politano, Berardi e Rafinha. Sono 11 i precedenti tra Inter e Sassuolo. Curiosamente negli scontri tra le due squadre non si è mai verificato un pareggio: 4 i successi nerazzurri, 7 quelli neroverdi, bestie nere della formazione interista. Il Sassuolo è anche la squadra che ha perso meno punti in situazione di vantaggio (due) in questa Serie A; al contrario l’Inter da situazione di svantaggio è l’unica a non averne mai recuperati (quattro sconfitte su quattro).

Frosinone-Atalanta (domenica 20 gennaio, ore 12:30 – Dazn)

C’è chi, come il Frosinone, cerca punti salvezza per allontanarsi dalla penultima posizione. E chi, come l’Atalanta, ha archiviato il 2018 con una sestina sul campo del Sassuolo e al 2019 chiede un piazzamento europeo, oggi distante due punti. Dopo la vittoria di Cagliari in Coppa, i nerazzurri di Gasperini si affidano al magic moment di Duvan Zapata (10 reti nelle ultime 7 partite ufficiali) e all’intesa tra il colombiano, Ilicic e Gomez, che ha fatto di quello bergamasco il miglior attacco del campionato (39 centri complessivi). Di fronte ci sarà la peggior difesa del torneo alla pari con l’Empoli (37 centri al passivo per il Frosinone) ma anche l’Atalanta ha subito almeno un gol in tutte le dieci trasferte del girone di andata. Sono appena 3 i precedenti tra le due squadre, con due vittorie dell’Atalanta e un pareggio, maturato proprio a Frosinone nel gennaio 2016: allora fu 0-0.

Fiorentina-Sampdoria (domenica 20 gennaio, ore 15:00 – Sky Sport Serie A, Sky Sport 251)

All’Artemio Franchi saranno di fronte due squadre che bussano alle porte dell’Europa: la Samp è a -1 dal sesto posto, i viola a -4. Chiesa e compagni vanno a caccia di un successo interno che manca dal 16 dicembre (3-1 all’Empoli), mentre i blucerchiati hanno portato a casa i tre punti in formato trasferta proprio contro l’Empoli, il 22 dicembre (2-4). La Fiorentina è in vantaggio nei precedenti casalinghi contro la Sampdoria: in 58 incontri, la viola ha conquistato 29 vittorie e 21 pareggi, a fronte di sole 9 sconfitte (93–46 il parziale delle reti realizzate). L’ultima vittoria in trasferta della Samp risale allo scorso campionato, un 1-2 griffato da Caprari e Quagliarella, con centro viola messo a segno da Badelj. La vittoria più larga della squadra di casa è il 5-0 del campionato 1965-1966 (tripletta di Nuti e gol di Hamrin e Morrone). La partita più ricca di reti si disputò nel campionato 1947-1948, quando la Fiorentina vinse per 4-3. Capitolo marcatori: la Fiorentina è la vittima preferita dell’attaccante della Sampdoria Gianluca Caprari, a segno quattro volte in cinque partite contro i viola in Serie A, mentre Giovanni Simeone vuole dimenticare le 4 reti del girone di andata. Mai così poche da quando il Cholito è in Italia.

SPAL-Bologna (domenica 20 gennaio, ore 15:00 – Dazn)

Derby con vista sulla salvezza. Il gruppo di Semplici è quintultimo, a +4 proprio sulla squadra di Filippo Inzaghi che oggi occupa la posizione più alta del trittico retrocessione. Di fronte due squadre che hanno difficoltà in zona gol (15 reti per ognuna) e hanno dimenticato come si vince: la SPAL non lo fa dal 20 ottobre (2-0 sul campo della Roma), il Bologna dal 30 settembre (2-1 all’Udinese) e non trova i tre punti in trasferta dal dicembre 2017. Nei 26 confronti ufficiali a Ferrara il bilancio vede 7 successi della SPAL, 10 pareggi e 10 vittorie dei rossoblu. SPAL e Bologna non pareggiano a Ferrara in Serie A dall’ottobre 1963: nei quattro ultimi incroci sono arrivate due vittorie a testa. Occhio al fattore P: come Petagna, capocannoniere della SPAL con 6 reti (primato personale in A) e il bolognese Poli, in rete due volte a dicembre contro Sampdoria ed Empoli.

Cagliari-Empoli (domenica 20 gennaio, ore 18:00 – Sky Sport Serie A, Sky Sport 251)

Altra sfida salvezza, con vista sulla comfort zone. Cagliari a +7 sulla zona salvezza, Empoli a tre lunghezze di vantaggio sul terzultimo posto. La Sardegna è un tabù per i toscani, mai vittoriosi in A sul campo del Cagliari. Un dato che fa la somma con un girone di andata privo di vittorie esterne per Caputo e compagni. Occhio ai colpi di testa: il Cagliari, con l’Inter, è una delle due squadre che hanno segnato più gol di testa (sette) così in questa Serie A, mentre l’Empoli, insieme al Genoa, è una delle due formazioni che ne hanno subiti di più (otto) nel campionato in corso. Fari puntati sul primo quarto d’ora di gioco: nessuno ha incassato tante reti come il Cagliari in avvio (7 su 25, il 28%). Appena due i pareggi negli ultimi 13 precedenti tra le due squadre: l’ultimo segno X risale al marzo 2015 (1-1).

Napoli-Lazio (domenica 20 gennaio, ore 20:30 – Sky Sport Uno, Sky Sport Serie A, Sky Sport 251)

La rincorsa alla vetta della squadra di Carlo Ancelotti contro la voglia di rilancio in area Champions di Immobile e compagni. Questi ultimi devono fare i conti con statistiche complicate: la Lazio non batte il Napoli in Serie A da maggio 2015 e ha raccolto un solo punto in nelle ultime sette sfide contro gli azzurri, mentre il Napoli ha realizzato 19 gol nelle ultime sei partite interne contro la Lazio in Serie A (una media di 3.2 a gara). Insigne e soci non perdono al San Paolo da 15 partite, mentre José Callejon – l’attaccante che ha giocato più minuti in questo campionato senza mai trovare la rete (1201) – ha nella Lazio la sua vittima preferita in Italia, con 5 reti realizzate contro i biancocelesti. Il Napoli dovrà stare attento alle palle inattive: nessuna squadra ha segnato più gol sugli sviluppi di corner della Lazio in questa Serie A (6).

Genoa-Milan (lunedì 21 gennaio, ore 15:00 – Sky Sport Serie A, Sky Sport 251)

Di fronte due squadre che registrano un saldo positivo rispetto alla scorsa stagione: nel girone di andata, entrambe hanno infatti ottenuto 2 punti in più rispetto all’annata 2017/2018. I risultati recenti, però, non fanno sorridere il Genoa: da inizio ottobre il Grifone ha raccolto solo otto punti in 13 partite (1V, 5N, 7P), meglio solo del Bologna, mentre il Milan ha pareggiato le ultime tre gare in trasferta in campionato. Statistica curiosa: il Genoa è la squadra che ha perso più punti da situazione di vantaggio (17) in questo campionato, dall’altra parte nessuna formazione ha recuperato più punti del Milan (10) quando si è trovata sotto nel punteggio. Potrebbe essere una partita per baby: Patrick Cutrone del Milan (tre gol ed un assist) e Christian Kouamé del Genoa (tre reti e altrettanti assist) sono infatti due dei tre giocatori più giovani, insieme a Justin Kluivert, ad aver sia segnato che fornito almeno un assist in questo campionato.

Juventus-Chievo Verona (lunedì 21 gennaio, ore 20:30, Sky Sport Serie A, Sky Sport 251)

Il turno si chiuderà con il testacoda dell’Allianz Stadium. A guardare i numeri, il pronostico sembrerebbe quasi scontato: la Juventus ha vinto 12 degli ultimi 13 incontri di Serie A contro il Chievo ed è imbattuta nei 15 confronti interni contro il Chievo in Serie A, nei quali ha segnato 45 reti complessive. Quella clivense è però una delle due squadre ad aver segnato due reti nella stessa partita a Chiellini e compagni, come successo nella partita inaugurale di campionato nello scorso agosto. Occhio al primo tempo: nessuno ha segnato quanto la Juventus in questa frazione di gioco (17 gol) – dall’altra parte nessuna squadra ha realizzato meno reti nelle prime frazioni in questo campionato del Chievo (solo quattro). C’è poi una statistica che delinea il solco tra le due formazioni: nel corso di questa Serie A, il Chievo e Cristiano Ronaldo hanno segnato lo stesso numero di gol (14).

Rispondi