
LONDRA – La mascotte dell’Arsenal, nata nel 1993, è stata un’altra delle “vittime” da coronavirus in campo lavorativo. Il club londinese infatti, senza più tifosi sugli spalti, ha deciso di licenziare Jerry Quy, l’uomo all’interno del costume di Gunnersaurus, il simpatico dinosauro verde. Immediata la reazione dei tifosi che hanno aperto una sottoscrizione web per raccogliere fondi (9000 sterline raccolte in un giorno), mentre l’olandese de Roon lo aveva proposto alla sua Atalanta, e il Siviglia ne aveva annunciato l’ingaggio. Oggi tocca a Mesut Ozil, giocatore dei Gunners, che si è proposto di pagare lo stipendio alla mascotte.
Ozil: “Rimborso io il club”
A supporto di Gunnersaurus è intervenuta anche una ex bandiera del club, Ian Wright, su Twitter: “Una terribile notizia – le sue parole – ti voglio bene, Jerry”. Ma chi ha proposto qualcosa di concreto è stato Mesut Ozil, tramite il suo account Instagram: “Sono così triste che Jerry Quy la nostra famosa e fedele mascotte Gunnersaurus, parte integrante del nostro club, sia stato licenziato dopo 27 anni. Per questo motivo, mi sto offrendo di rimborsare l’Arsenal con l’intero stipendio del nostro grande ragazzo verde fintanto che sarò un giocatore dell’Arsenal, in modo che Jerry possa continuare il suo lavoro che ama così tanto. #JusticeForGunnersaurus #M1Ö #YaGunnersYa”, il post del tedesco. Adesso la palla passa all’Arsenal che molto probabilmente, dopo tutte queste reazioni, sarà costretto a fare un passo indietro.
Terrible news ?? Love you Jerry ?? @Gunnersaurus pic.twitter.com/zL3G8c6MAw
— Ian Wright (@IanWright0) October 5, 2020
Fonte www.repubblica.it











