ORLANDO – Nel segno di LeBron James ed Anthony Davis. E non poteva essere altrimenti gara-4 della finale della Western Conference tra i Los Angeles Lakers e i Denver Nuggets con i californiani che vincono 114-108 e volano sul 3-1 nella serie, a una sola gara dalle Finals per il titolo che mancano ormai da 10 anni. Ora, però, i gialloviola dovranno fare molta attenzione, perché in questi playoff Jokic e compagni sono stati in grado di rimontare per ben due volte, sia contro gli Utah Jazz che contro i LA Clippers, proprio dall’1-3 per poi vincere in gara-7.
La gara
I Lakers dettano legge sull’asse James-Davis. Il Prescelto segna 26 punti ai quali aggiunge 9 rimbalzi e 8 assist ed è decisivo nel finale su Jamal Murray. L’ex New Orleans, invece, ne fa 34 ed è fondamentale nella prima parte di gara. Nel corso del primo tempo gli uomini di coach Vogel volano anche sul +12 con i 14 punti di King James e i 19 di Davis, ma Denver ha il merito di non mollare e restare sempre in partita tanto da arrivare all’intervallo lungo con un ritardo di appena 5 lunghezze. Nella ripresa Jokic non gira e i Nuggets faticano a restare in scia dei californiani. Il serbo, limitato da un sontuoso Dwight Howard (autore anche di una doppia doppia, 12 punti e 11 rimbalzi), chiude con appena 16 punti con 6/13 dal campo. Così è Jamal Murray a tenere in gara, per quanto possibile, Denver con i suoi 32 punti, in un serata in cui il numero 27 fa cilecca da tre (0/3), ma è scatenato sotto canestro (12/17). Sua anche un numero alla Jordan in faccia a LeBron James: cambio mano in area e palla sul tabellone da posizione angolatissima col pallone che poi finisce dentro.
Fonte www.repubblica.it











