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Basket, serie A: Milano domina a Trieste. Vincono Sassari e Brindisi, tonfo Venezia

ROMA – Terza giornata della serie A di basket sempre nel segno di Milano. Dopo aver stritolato Reggio Emila e Treviso, l’Olimpia sbanca 87-65 Trieste e vola al comando della classifica in completa solitudine. Si rialza Sassari che passa sul campo della Virtus Roma e aggancia il secondo posto, così come Brindisi che stende a domicilio Reggio Emilia. Prima vittoria stagionale per Brescia in casa di Treviso,

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clamoroso, invece, il tonfo tra le mura amiche di Venezia contro Pesaro.

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Prova di forza dell’Olimpia

All’Allianz Dome, Milano stritola i padroni di casa nonostante le assenze di Micov e Punter. L’Aix Armani prende in mano le redini del match sin dalle prime battute di gara con uno scatenato Datome nel primo quarto. Suoi i 7 punti di fila che creano il solco (12-26). Milano prima dell’intervallo lungo piazza un altro parziale, questa volta di 10-0, e prova a chiudere i giochi volando sul 18-39. Trieste, però, non è morta. I padroni di casa alzano il muro in difesa e i meneghini non vanno più a canestro. Fernandez e Laquintana calano un break di 15-2 e riaprono la sfida: si va al riposo con Trieste sotto di appena 9 punti (36-45). Al rientro in campo, però, è un’altra Milano. Brooks e Shileds firmano il +17, divario che si allunga prima della fine del terzo periodo con gli ospiti che toccano il +24. L’ultimo quarto è pura accademia, un lungo garbage time che consegna all’Olimpia la vetta solitaria della classifica.

Vittorie esterne per Sassari e Brindisi

Dopo la sconfitta di domenica scorsa in casa contro Trieste, la Dinamo Sassari travolge la Virtus Roma 95-85 col risultato che non racconta il vero divario tra le due formazioni. La compagine sarda archivia la pratica capitolina già nel primo tempo, un +21 (23-44) che costringe i padroni di casa ad alzare bandiera bianca anzitempo. Al rientro dagli spogliatoi piove sul bagnato in casa Virtus con l’infortunio di Gerald Robinson. Nel finale Sassari controlla il ritorno di Roma rispondendo colpo su colpo ad ogni tentativo di rimonta. Successo esterno anche per Brindisi che espugna Reggio Emila 80-76 al termine di una partita tiratissima e giocata punto a punto. L’Happy Casa riesce a prendere il largo nella terzo quarto con Thompson che firma il primo vantaggio in doppia cifra per poi chiudere il quarto sul 62-54. Reggio reagisce negli ultimi 10′, ma Brindisi è brava a gestire il vantaggio rispondendo con Thompson ed Harrison fino al +4 finale.

Tracollo Venezia, prima gioia per Brescia

Uno strepitoso Filipovity, autore di 23 punti, trascina Pesaro al PalaTaliercio di Venezia dove la Reyer crolla inspiegabilmente 72-90. La VL confeziona la vittoria nella ripresa con l’ungherese e con Massenat (22 punti) quando a suon di triple allunga sui padroni di casa chiudendo il terzo parziale sul +9 (55-64). Nell’ultimo quarto gli ospiti toccano la doppia cifra di vantaggio e la mantengono fino alla fine arrivando sino al massimo vantaggio di +20. Primo successo stagionale, invece, per Brescia che vince al PalaVerde di Treviso per 94-87. Si stava nuovamente mettendo male la partita per la Leonessa che, dopo essere stata a lungo in vantaggio, ha rischiato di farsi rimontare nel finale. La De Longhi, infatti, è riuscita a ricucire uno strappo di 14 lunghezze grazie a Logan, Carroll e Akele, ma è venuta meno nel momento decisivo del match con Brescia brava a tenere a distanza di sicurezza i padroni di casa.

Derby amaro per Varese

Derby amaro per Varese che vede scappar via Milano. Cantù passa all’Enerxenia Arena 80-90 pur senza Jaime Smith. Il playmaker canturino nel pomeriggio è risultato positivo al coronavirus insieme ad altri 4 componenti dello staff. L’Acqua San Bernardo ci mette un po’ a riprendersi dalla notizia e Varese ne approfitta chiudendo il primo quarto avanti di 6 (29-23). Gli ospiti, però, non ci stanno, reagiscono e al 16′ passano per la prima volta in vantaggio (34-35). All’intervallo lungo è perfetta parità: 44-44. La ripresa è una battaglia continua con le squadre che si alternano al comando, poi sale in cattedra Thomas (21 punti) e Cantù prende il largo (+9 al 37′, 71-80). Inutile il tentativo di rientrare dell’OpenJobMetis, Cantù risponde continuamente e sale a 4 punti in classifica.

ALLIANZ TRIESTE-AIX ARMANI MILANO 65-87
(12-26, 36-45, 45-69)

ALLIANZ TRIESTE: Coronica, Mussini 2, Upson 11, Fernandez 9, Arnaldo, Laquintana 5, Da Ros, Grazulis 8, Doyle 17, Alviti 13. Allenatore: Dalmasson.
AIX ARMANI MILANO: Leday 18, Moretti 5, Moraschini 8, Roll 5, Rodriguez 3, Tarczewski 6, Biligha, Cinciarini 6, Shields 13, Brooks 5, Hines 5, Datome 13. Allenatore: Messina.
ARBITRI: Martolini-Di Francesco-Noce.
NOTE: Tiri liberi: Trieste 7/8, Milano 8/13. Uscito per cinque falli: nessuno.
 
VIRTUS ROMA-BANCO DI SARDEGNA 72-92
(10-21, 23-44, 44-62)
VIRTUS ROMA: Hadzic 2, Biordi ne, Beane ne, Campogrande 9, Baldasso 29, Cervi 10, Telesca ne, Hunt 2, Robinson 3, Farley 2, Wilson 15. Allenatore: Bucchi.
BANCO DI SARDEGNA: Spissu 19, Bilan 15, Treier 15, Pusica 14, Kruslin 9, Devecchi ne, Re, Burnell 5, Bendzius 8, Gandini 4, Gentile 3, Tillman ne. Allenatore: Pozzecco.
ARBITRI: Paternico’-Morelli-Dori.
NOTE: Tiri liberi: Roma 12/21, Sassari 15/20. Uscito per cinque falli: nessuno.
 
DE’ LONGHI TREVISO-GERMANI BRESCIA 87-94
(26-31, 40-54, 64-70)
DE’ LONGHI TREVISO: Russell 16, Logan 30, Cheese 2, Vildera 2, Bartoli ne, Imbrò 6, Piccin ne, Chillo, Mekowulu 9, Carroll 11, Akele 11. Allenatore: Menetti.
GERMANI BRESCIA: Cline 20, Vitali, Parrillo, Chery 11, Bortolani, Ristic 14, Crawford 8, Burns 12, Kalinoski 5, Moss 11, Sacchetti 13, Ancellotti. Allenatore: Esposito.
NOTE: Tiri liberi: Treviso 16/21, Brescia 9/11.
 
UMANA VENEZIA-CARPEGNA PESARO 72-90
(23-19, 38-41, 55-64)
UMANA VENEZIA: Casarin 4, Stone, Bramos 3, Tonut 17, Daye 8, De Nicolao 8, Chappell 5, Mazzola, D’Ercole ne, Cerella 2, Fotu 11, Watt 14. Allenatore: De Raffaele.
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO: Drell 5, Massenat 22, Filloy 11, Calbini, Cain 11, Robinson 9, Tambone 6, Basso ne, Serpilli ne, Filipovity 23, Zanotti 3, Delfino ne. Allenatore: Repesa.
ARBITRI: Sahin-Paglialunga-Valzani.
NOTE: Tiri liberi: Venezia 11/14, Pesaro 13/16. Uscito per cinque falli: nessuno.
 
UNAHOTELS REGGIO EMILIA-HAPPY CASA BRINDISI 76-80
(21-22, 36-37, 54-62)
UNAHOTELS REGGIO EMILIA: Bostic 16, Candi 13, Baldi Rossi 3, Taylor 14, Giannini ne, Elegar 7, Johnson 6, Bonacini ne, Diouf, Blums 3, Kyzlink 14, Porfilio ne. Allenatore: Martino.
HAPPY CASA BRINDISI: Krubally 6, Zanelli 2, Harrison 16, Visconti, Gaspardo 9, Thompson 19, Cattapan ne, Guido ne, Udom, Bell 13, Perkins 5, Willis 10. Allenatore: Vitucci.
NOTE: Tiri liberi: Reggio Emilia 16/18, Brindisi 20/25. Uscito per cinque falli: Willis.

VARESE-CANTÙ 80-90
(29-23, 44-44, 64-58)
OPENJOBMETIS VARESE: Morse 2, Scola 29, De Nicolao, Jakovics 11, Ruzzier 4, Andersson, Strautins 8, De Vico, Douglas 21, Ferrero 5. Allenatore: Bulleri.
ACQUA SAN BERNARDO CANTÙ: Thomas 21, Kennedy 2, Woodard 15, Procida 5, Leunen 6, La Torre 11, Johnson 12, Bayehe 9, Baparape’, Pecchia 9. Allenatore: Pancotto.
NOTE: Tiri liberi: Varese 22/25, Cantu’ 26/32. Uscito per cinque falli: Bayehe.

Fonte www.repubblica.it

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