Una seconda giornata ricca di gol. Ancora protagoniste le due contendenti dell’anno scorso Napoli e Juventus. A loro si aggiunge la sorpresa Spal. In due le milanesi fanno un punto: eppure ci si aspettava molto di più…il calcio è anche questo
La seconda giornata regala 33 gol e alcune partite spettacolari. Su tutte Napoli-Milan con i partenopei che recuperano un doppio svantaggio e vincono incendiando il San Paolo.
Si vede già la mano di Carletto Ancelotti mentre il Milan può e deve fare meglio: troppo solo Higuain e fragile la difesa. Gattuso deve correre ai ripari perché i suoi dirigenti hanno in rubrica il numero di Antonio Conte. Ringhio è parso quasi rassegnato, troppo…
La Juventus vince senza troppi patemi contro la Lazio, ultima ma penalizzata da un calendario durissimo. I bianconeri, mentre nel turno precedente avevano faticato in modo eccessivo contro il Chievo, nella prima allo Stadium vanno sul velluto, vincendo da grande squadra.
La Spal si gode il primato. E’ vero che il calendario sta agevolando i ferraresi ma Semplici sta facendo, ormai da quasi quattro anni, un gran lavoro e, se le premesse sono queste, per lui potrebbe finalmente arrivare una panchina di prestigio.
Vittoria tennistica per la Fiorentina. Il bel Chievo che aveva rischiato di battere la Juve si scioglie in una notte di fine agosto e i viola dilagano. Ha impressionato Gerson, che dopo un anno anonimo alla Roma, potrebbe dare ragione a chi, al momento del suo arrivo in Italia, l’aveva dipinto come un crack di mercato.
Non riesce a trovare se stessa l’Inter, prigioniera, forse, delle troppe aspettative di tifosi e stampa. L’essere stata indicata come anti-juve sembra un peso per la squadra. Ora Spalletti dovrà essere bravo a trovare il modulo migliore con i relativi interpreti, infischiandosene delle critiche. L’allenatore nerazzurro ha gli uomini giusti e alla seconda di campionato nulla è compromesso.
Dopo un brutto primo tempo, si sveglia il Torino, che raggiunge, nella ripresa, la citata Inter. Belotti sembra tornato il campione che la nazionale aspetta da tempo e tra i nuovi arrivati spicca Meitè, gran colpo di mercato.
La Roma sfiora il suicidio contro una rimaneggiata ma bella Atalanta. Il pareggio, visto la sconfitta che si stava prospettando, non è da buttare ma De Francesco deve lavorare soprattutto sul centrocampo che perderà l’olandese Strootman, ceduto in Francia per rimpinguare le casse giallorosse e far imbestialire i tifosi giallorossi.
Da segnalare la doppietta di Pavoletti e tre bomber di prospettiva: il polacco Piatek del Genoa, l’estroso ivoriano Kouame, sempre del Genoa, e lo slovacco Mraz dell’Empoli.
Il miglior giocatore della giornata è però il polacco Zielinski, ormai titolare fisso del Napoli, un tuttocampista dal tiro proibito.
