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Cottolengo e lo sport: l’integrazione passa da calcio e basket

Il presidente del Coni, Malagò, presente all’inaugurazione del nuovo campo ConiCotto a Torino assieme a Pessotto, Comi e al capitano della Fiat Auxilium, Poeta. In mattinata i ragazzi avevano tirato a canestro con i coach Galbiati e Comazzi

Torino – Giornata importante, quella di ieri, per lo sport, l’integrazione e l’abbattimento di ogni genere di barriere. È andata in scena presso la Scuola Cottolengo, in via San Pietro in Vincoli 9 a Torino. L’occasione è stata l’inaugurazione del nuovo campo da calcio a otto che verrà gestito dallo stesso organismo, guidato ed è proprio il caso di dirlo, anima e corpo, da Don Andrea Bonsignori.

Ospite d’onore il Presidente del Coni Giovanni Malagò, testimonial d’eccezione Gianluca Pessotto, Antonio Comi e il capitano della Fiat Torino Auxilium, Peppe Poeta: “Sono contento – ha detto Malagò – dopo le giornate complicate che tutti stiamo vivendo, di potermi riconciliare con le cose belle del nostro mondo. Ho voluto lo scudetto nel nostro logo a simboleggiare il mondo sportivo. Siamo gli unici a poter utilizzare nello stesso i cinque cerchi olimpici, dove Olimpiade significa dialogo tra tutti, anche tra coloro che normalmente non si parlano. Dico grazie al Gruppo Lottomatica che è stato strepitoso dando vita ad un progetto come “Vincere da Grandi” che porta lo sport in luoghi difficili delle nostre città e ha voluto rispondere presente laddove c’era veramente bisogno”.

Da Scampia (Napoli), al Cottolengo (Torino), con un filo conduttore che aiuta ed esalta i valori dello sport e con loro quelli della vita di tutti i giorni, dando la possibilità a tutti di praticarlo. ConiCotto è il nome del nuovo campo di calcio, polifunzionale, come Giuco ’97 la cui finalità è quella di integrare i cosiddetti normodotati con ragazzi che presentano diversi gradi di disabilità: “Sfido – ha detto Don Andrea – a riconoscerli nel momento dell’espressione del loro gesto sportivo”. Ragazzi che già in mattinata erano scesi in campo e avevano giocato a basket con i coach della Fiat Torino, Paolo Galbiati e Stefano Comazzi

Tra le attività sportive di Giuco ’97, infatti, c’è anche la sezione della palla a spicchi: “Siamo entrati in contatto con tale realtà – ha affermato l’ad della Fiat Torino, Massimo Feira – e ne abbiamo immediatamente condiviso i principi e i progetti. Per questo lavoreremo fianco a fianco per potenziare la sezione di riferimento. La nostra presenza oggi è da leggere anche in tale chiave”. Presente anche il direttore generale della Fiat Torino Auxilium, Renato Nicolai, e il già citato capitano, Poeta: “E’ con orgoglio che rappresento la nostra squadra in questo contesto. Ritengo che lo sport sia veicolo di valori autentici e in questa grande iniziativa ne riscontro molti”.

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