ROMA – Un evergreen, un grande classico che si ripete quando i calciatori raggiungono le proprie Nazionali. Ovvero: polemizzare a mezzo stampa della loro situazione nel club di appartenenza. Stavolta tocca a Christian Eriksen, direttamente dal ritiro della “sua” Danimarca, lamentarsi per il poco utilizzo nell’Inter di Antonio Conte.
“Con più partite, mi aspetto di giocare”
Il trequartista ex Tottenham, giunto in nerazzurro lo scorso gennaio durante il mercato invernale, non è felice a causa del poco spazio che gli è stato concesso fino a ora nell’Inter. Per questo Eriksen, attraverso il portale Tipsbladet.dk, ha mandato messaggi chiari al club: “Spero di non dovermi sedere in panchina per l’intero autunno: non è la mia intenzione e spero che non sia neanche quella del club e dell’allenatore. E’ sempre spiacevole sedersi in panchina. A breve ci saranno tante partite da giocare, visto l’imminente inizio della Champions League, e sono certo che avrò più minuti per dimostrare il mio valore”, ha detto il danese.
“La gente mi vede in modo diverso ora”
“In Italia ho iniziato bene – ha continuato Eriksen -, poi lo stop a causa del coronavirus ha provocato un po’ di alti e bassi. La gente si aspetta che io sia decisivo in ogni partita: non è stato così e per questo ora vengo visto in modo diverso”, ha aggiunto il danese. “Mercato? Non ho mai avuto notizie in tal senso dal mio agente o dall’Inter. Sui giornali si scrivono molte cose ma non c’è mai stato alcunché di concreto: l’ultima giornata di mercato per me è stata un giorno come tutti gli altri”, ha concluso il danese dell’Inter.
Fonte www.repubblica.it

