MILANO – “Conte mi ha portato a un altro livello”. Intervistato dal Times, Romelu Lukaku spende parole al miele per il proprio allenatore, svelando anche un aneddoto risalente ai tempi in cui il tecnico salentino guidava la Juventus: “Mi voleva già lì, ma sentendo la sua voce ho capito che qualcosa stava succedendo quando mi parlava, quindi ho deciso di non firmare”. E infatti pochi giorni dopo Conte rassegnò le dimissioni…
“All’Inter tutti parlano italiano”
Lukaku si è ambientato benissimo a Milano e rimarca l’importanza della coesione del gruppo: “Quando ero in Inghilterra, c’erano giocatori inglesi qui, giocatori francesi là, altri giocatori stranieri là. È davvero tutto come un miscuglio della squadra, ma all’Inter sono tutti insieme. Tutti parlano italiano, quindi è una buona cosa. C’è una lingua. Quando Young è arrivato con Moses ed Eriksen eravamo sempre insieme perché ci conosciamo dalla Premier League e per un po’ ho tradotto per loro, ma una volta che Ash ha imparato le basi dell’italiano è finita. Quando andiamo ad allenarci l’allenatore parla con Young in italiano e lui capisce tutto, oppure gli parlano e lui risponde in inglese ma capisce perfettamente quello che dicono i ragazzi e lo rispettano”.
“Io lento? Critiche ingiuste”
Chelsea, West Bromwich, Everton e Manchester United nella carriera di Lukaku, che tuttavia non sembra avere nostalgia dell’Inghilterra. In particolare per qualche critica di troppo: “Dicevano che fossi lento. Io lento? Non riesco a tenere il passo con il veloce gioco del Man United? Le critiche non erano giuste. Uno lento non segna un gol come ho segnato il secondo contro lo Shakhtar Donetsk nella semifinale di Europa League. Se fossi stato lento non avrei preso il rigore come ho fatto contro il Siviglia in finale – continua il gigante belga togliendosi dei sassolini dalle scarpe -. Hanno intenzione di dire che a 27 anni sono più veloce di quando ne avevo 25 anni? È questo che sto cercando di dire sulle critiche ingiuste, ma sono solo piccole cose”.
Conte: “Sei un grande uomo”
Tornando su Conte, non si è fatta attendere la risposta del tecnico nerazzurro che ha ricambiato su Instagram i complimenti al suo goleador, nominato in settimana miglior giocatore dell’ultima Europa League: “Grande giocatore e grande uomo! Congratulazioni Romelu!”.
Fonte www.repubblica.it











