BERGAMO – L’Italia non ripete contro l’Olanda la bella prova di settembre ad Amsterdam. Non va oltre l’1-1 a Bergamo e, malgrado collezioni il 19° risultato utile di fila, è costretta a lasciare alla Polonia vittoriosa per 3-0 sulla Bosnia, il primato nel gruppo 1 di Nations League. Gli azzurri stavolta non hanno dominato, complice la buona intuizione di de Boer che, varando il 3-5-2, ha messo l’Italia in difficoltà nella zona nevralgica del campo. Malgrado ciò gli uomini di Mancini hanno qualcosa di cui recriminare. Perché avevano comunque trovato il modo per sbloccare subito il risultato e si sono visti riprendere in maniera un po’ fortunosa e poi non sono riusciti ad approfittare di due ottime occasioni nella ripresa per rimettere la testa avanti.
Pellegrini illude gli azzurri
de Boer ha sorpreso Mancini schierandosi con la difesa a tre con Aké centrale, Hateboer e Blind sugli esterni, van de Beek in mediana al posto dello squalificato de Roon e Depay seconda punta. L’Italia, con Pellegrini confermato attaccante esterno, Immobile al posto dell’appiedato Belotti e i rientranti D’Ambrosio, Chiellini e Spinazzola in difesa, ha faticato ad attuare il solito fraseggio. Al 16′, però, è riuscita comunque a passare: Barella, dopo un triangolo con Chiesa, ha trovato il modo per infilare la difesa avversaria con una palla tagliata in diagonale che ha smarcato sul filo del fuorigioco Pellegrini, bravo a battere con freddezza Cillessen.
Van de Beek pareggia i conti
L’Italia ha mancato il raddoppio con Immobile, smarcato in area da Verratti, ed è stata immediatamente punita dall’Olanda che, alla prima occasione (25′), ha pareggiato, peraltro anche in maniera fortunosa: Depay ha girato addosso a van de Beek un cross di Blind: la palla è rimasta nei pressi del centrocampista del Manchester United che col destro l’ha scaraventata sotto l’incrocio. L’Italia ha accusato il colpo e per poco non è stata trafitta ancora da Luuk de Jong che ha messo fuori di testa un altro cross dalla sinistra di un attivissimo Blind. Passata la paura gli azzurri hanno provato a macinare gioco e nel finale di tempo per tre volte hanno spaventato Cillessen: prima con un diagonale da sinistra di Spinazzola, poi con un destro da fuori di D’Ambrosio, infine con un colpo di testa, di poco alto, di Bonucci.
Immobile e D’Ambrosio si divorano il 2-1
Nella ripresa l’Olanda è partita con maggior determinazione e ha impegnato Donnarumma con un diagonale di Depay. Sull’angolo seguente gli orange hanno compiuto uno svarione ma l’Italia non ne ha approfittato: Hateboer ha servito corto un pallone all’indietro a Cillessen smarcando Immobile che, tutto solo, ha calciato addosso al portiere in uscita. L’Italia ha insistito ma, subito dopo, è toccato a D’Ambrosio fallire il 2-1 da un metro, tradito da una mancata deviazione di testa di Bonucci su una punizione-cross di Pellegrini.
Il 3-5-2 azzurro non produce effetti
Mancini ha tentato di vincerla passando al 3-5-2 con Kean seconda punta, Florenzi piazzato a destra e D’Ambrosio abbassato a fare il terzo centrale ma de Boer ha annullato la mossa alzando Aké a sinistra al posto di uno stanco Blind, e inserendo Veltman in difesa. Florenzi ha sfoderato anche alcuni spunti interessanti ma i suoi cross per Immobile hanno puntualmente trovato pronti i difensori avversari. L’Olanda non si è limitata chiudersi e, all’88’, ha fatto correre un brivido ai pochi tifosi azzurri in tribuna mandando di poco fuori un destro dal limite. Alla fine, quindi, bene lo stesso. I tre punti mancati stasera, però, ora bisognerà cercare di prenderli il prossimo 15 novembre quando a Reggio Emilia arriverà la Polonia.
ITALIA-OLANDA 1-1 (1-1)
Italia (4-3-3): Donnarumma, D’Ambrosio, Bonucci, Chiellini, Spinazzola, Verratti (11’st Locatelli), Jorginho, Barella, Chiesa (10’st Kean), Immobile, Pellegrini (28’st Florenzi). (23 Cragno, 1 Sirigu, 5 G.Mancini, 13 Biraghi, 15 Acerbi, 12 Sensi, 9 Caputo, 10 Berardi, 22 El Shaarawy). All.: R. Mancini.
Olanda (5-3-2): Cillessen, Hateboer, de Vrij, van Dijk, Aké, Blind (32’st Veltman), Wijnaldum, van de Beek, F.de Jong, L.de Jong, Depay (47’st Babel). (13 Krul, 23 Bizot, 12 Wijndal, 22 Dumfries, 14 Koopmeiners, 16 Strootman, 7 Berghuis, 11 Promes, 18 Stengs). All.: de Boer.
Arbitro: Taylor (Ing).
Reti: nel pt 16′ Pellegrini, 25′ van de Beek. Angoli: 9-4 per l’Olanda.
Recupero: 2′ e 3′.
Ammoniti: Verratti, D’Ambrosio, per gioco falloso; Kean per comportamento non regolamentare.Fonte www.repubblica.it

