TORINO – Andrea Pirlo, qual è il vostro stato d’animo dopo i fatti di questa settimana? C’è il rischio di assistere ad una gara fortemente condizionata da quello che sta succedendo?
“Non penso ci sia il rischio di non giocare, è uscito un comunicato della Lega che ha dato regole ben precise. Non penso ci siano problemi. Il nostro stato d’animo è semplice, abbiamo preparato la partita come tutte le altre, non ci ha influenzato questa cosa”.
In riferimento a quanto visto a Roma, e in vista della sfida con il Napoli, come procede la ricerca di qualità ed equilibrio?
“Non ho detto che quegli esperimenti non hanno funzionato ma che non abbiamo avuto abbastanza amichevoli per provare. Abbiamo avuto un assetto per la Roma e uno ne avremo per il Napoli. Gli esperimenti andavano fatti”.
Come sta Dybala? Pronto per partite titolare?
“Veniva da due mesi di totale assenza dai campi di allenamento, un periodo di allenamento ci stava. A Roma sarebbe potuto entrare e vediamo domani se c’è la possibilità di farlo giocare dall’inizio o a partita in corso”.
Abbiamo visto Cuadrado a sinistra. Si può riproporre?
“La possibilità sono Cuadrado o il ritorno di Frabotta. Decideremo e sono gli unici due giocatori che possono giocare in quella posizione”.
Domani si ritroverà davanti Gattuso. Che le ha detto: “Adesso sono affari tuoi”. Che messaggio vuole mandare?
“Sono affari miei come affari suoi. Siamo allenatori e ognuno ha i propri problemi. Ma è un lavoro bellissimo e mi prendo anche quelli”.
Come ha visto Arthur?
“Viene da allenamenti più continui in un ambiente nuovo e in un campionato diverso, con metodi di allenamento diversi. Si, potrebbe giocare dall’inizio visto che abbiamo anche Rabiot squalificato”.
Cosa l’ha convinta di quanto visto a Roma e cosa non l’ha soddisfatta?
“Di quello che abbiamo provato a Roma magari l’impostazione tattica più o meno potrebbe rimanere la stessa, magari con qualche cambio di giocatore, ma come avevo detto dopo la partita, non abbiamo interpretato bene gli spazi da occupare soprattutto in fase offensiva e magari mettere un giocatore un po’ più di ruolo in fase offensiva, largo a destra… magari quindi la posizione che Kulusevski non aveva mai ricoperto durante l’inizio di stagione, ma l’aveva ricoperta poco anche nel Parma, lo faceva soprattutto nella Nazionale svedese. Quindi magari quella poteva essere una soluzione un po’ azzardata contro la Roma, che però si potrebbe riproporre anche in futuro, c’è solo bisogno di provare”.
Alcuni sostengono che la Juve non sia più la squadra in assoluto favorita. Volevo sapere se questo dà un po’ di soddisfazione, nel senso che alleggerisce la pressione…
“Non mi cambia niente. Ho bisogno di lavorare con la squadra, poi che ci sia uno favorito…. ho giocato 20 anni e ne ho sentite di tutti i colori. Queste cose non mi cambiano la vita”.
Si aspetta qualcosa dal mercato? Chiesa magari?
“Stiamo parlando con la società, magari faremo qualcosa oppure no. Ma se ne occupa Paratici. Se arriverà qualcuno lo vedremo solo lunedì sera alla fine del mercato”.
Cristiano Ronaldo non ha mai iniziato così bene. Casuale? Cosa ha scoperto di lui?
“Che è un grande lavoratore, sempre il primo ad arrivare e l’ultimo ad abbandonare. Non so se sia un caso come ha iniziato, speriamo continui così. Fondamentale il suo spirito, deve essere di grande esempio il suo atteggiamento nel finale a Roma”.
Come valuta il sorteggio in Champions?
“Girone affascinante, giocare con il Barcellona è sempre bello, alza il livello di attenzione e responsabilità. Un calendario fitto, ma iniziare a Kiev all’inizio, che non fa tanto freddo, è meglio. Un girone che ci piace, ci affascina e che non vediamo l’ora di affrontare”.
Cosa la preoccupa del Napoli?
“Due squadre forti, il Napoli con Gattuso ha cambiato la mentalità, è arrivato terzo in classifica, grande possesso palla, tante occasioni offensive. Lavorano insieme da quasi un anno ed è il loro punto di forza. Ma non siamo da meno, abbiamo giocatori forti, squadra compatta che sa cosa fare. E speriamo di farlo anche domani sera”.
Visto quello che è successo in settimana, ci sarà paura per qualche giocatore?
“Ormai al giorno d’oggi bisogna avere paura ad andare in giro, non solo a giocare le partite. Non devi avere paura di giocare, poi può succedere anche alla Juventus”.
Avrà più vantaggi Gattuso con lei o viceversa?
“Un conto è giocare a calcio un conto è essere allenatore. Eravamo due giocatori diversi sul campo e magari lo siamo in panchina. Non ci siamo ancora affrontati, però ognuno avrà preparato bene la partita e cercherà di mettere in difficoltà l’un l’altro. non credo che qualcuno abbia dei vantaggi”.
Morata avrà ancora una possibilità’
“È un giocatore funzionale, l’abbiamo preso apposta. Dopo una partita non deve avere altre possibilità: sono solo due partite. Non penso abbia fatto così male come si dice, è arrivato mercoledì, non ha avuto tempo per inserirsi. Ha giocato perché pensavamo avesse le caratteristiche ideali per giocare contro la Roma”.
Qual è lo scherzo che le è venuto meglio a Gattuso e che scherzo vorrebbe fargli?
“Lo scherzo più bello quello di vincere domani sera, questa sarebbe la cosa più divertente e poi parlarne dopo. Della rosa sono contento, poi come detto prima c’è Fabio che lavora e vediamo”.
Qual è la situazione intorno a Douglas Costa, Khedira e De Sciglio?
“Non è cambiato niente, si stanno allenando come tutti gli altri. Il mercato finisce lunedì, vedremo”.
Fonte www.repubblica.it











