Era cominciata male la partita della Lazio in casa contro la Fiorentina. Messi molto bene in campo, dinamici e pronti a verticalizzare in fase offensiva, gli uomini di Iachini hanno fatto passare più di un brutto quarto d’ora a quelli di Inzaghi già sotto pressione per i 7 punti di distacco dalla Juve dopo la sconfitta con l’Atalanta. Il gol capolavoro di Ribery al 25′ del primo tempo sembrava il preludio ad un’altra brutta serata. E i viola terranno sul filo i biancocelesti fino al 67′, quando Dragowski in uscita bassa impatta su Caiceido. L’arbitro indica il dischetto e da lì Immobile non sbaglia. E’ pari. All’82’ fa tutto Luis Alberto: accelerazione offensiva, rimpallo che lo favorisce, tiro rasoterra precisissimo. E’ il sigillo su una vittoria impotantissima che tiene la Lazio a -4 dalla Juventus capolista.

Spettacolo e quattro reti: che Cagliari

Ancora un successo per il Cagliari di Zenga. I sardi superano in casa 4-2 il Torino e continuano a inseguire il sogno Europa League. A segno Nandez, Simeone, Nainggolan e Joao Pedro: il Toro si sveglia tardi, nella ripresa tenta la rimonta grazie alle reti di Bremer e Belotti. Ma non bastano e la gara finisce 4-2. 

Genoa: una grande rimonta

I rossoblu liguri con due rigori realizzati da Iago Falque e Pinamonti rispondono al doppio vantaggio del Brescia con Donnarumma e Semprini. Finisce 2-2 la sfida valida per la 28/a giornata della Serie A che metteva in palio punti salvezza: per la squadra di Lopez, che avanti 2-0 si era illusa di centrare la vittoria e si è invece vista rimontare, la classifica resta sempre proibitiva. Il Genoa ha un punto di vantaggio sul Lecce terzultimo.

L’altro poker: quello bianconero

La Juventus batte il Lecce 4-0 (0-0) nell’anticipo della 28/a giornata di serie A. Con il Lecce in 10 dalla mezz’ora del primo tempo, la squadra di Sarri si è affidata ai soliti Dybala e Ronaldo per trovare la via del gol. L’argentino è andato a segno all’8′ della ripresa, CR7 qualche minuto dopo su rigore. Nel finale, il 3-0 del da poco entrato Higuain e il poker siglato di testa da de Ligt. Sette punti di distacco dalla Lazio, fino alla vittoria degli uomini di Inzaghi che hanno riaccorciato le distanze fra le due pretendenti allo scudetto.

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