Il lavoro di Dan Friedkin per riportare in alto la Roma non sarà facile. L’esperienza di Pallotta nella capitale si è conclusa in modo deludente: quinto posto in campionato e cocente sconfitta in Europa League contro il Siviglia. La squadra appare allo sbando e non sarà semplice sistemare le cose.
Il magnate texano ha rilevato i giallorossi per 590 milioni di euro. Offerta che alla fine è stata sufficiente per convincere James Pallotta a lasciare dopo un lungo tira e molla. Friedkin a differenza del predecessore non guarda alla finanza ma è un imprenditore vero. Tra le sue prime mosse potrebbero esserci il delisting (ovvero il ritiro del titolo della Roma dal mercato azionario) e un clamoroso ritorno in società: quello dell’ex bandiera giallorossa Francesco Totti.
Francesco Totti
Come noto Totti decise di lasciare la Roma a causa delle divergenze con Pallotta e con il suo braccio destro Franco Baldini. Il Pupone a più riprese ha ribadito di “essere pronto a rientrare in società nel momento in cui una nuova proprietà volesse puntare su di lui”.
La nuova proprietà è arrivata ed ora, dunque, non dovrebbero esserci più ostacoli per il suo ritorno a “casa”. Una storia per certi versi simile a quella di Paolo Maldini che è tornato al Milan solo con l’acquisto del club da parte del fondo Elliot.
Riportare Totti alla Roma sarebbe per Friedkin il modo migliore per presentarsi davanti al popolo giallorosso che non vede l’ora di riabbracciare il “capitano”. La mossa darebbe una forte scossa di entusiasmo, necessaria più che mai dopo la deludente stagione.
Totti negli ultimi mesi non è rimasto con le mani in mano ed ha avviato una società di scouting. L’ultimo arrivo nella sua scuderia è Christian Volpato, under 17 della Roma. La conferma che il suo legame con i giallorossi è più forte che mai e che una telefonata di Dan Friedkin potrebbe portare ad un clamoroso ritorno.
Dan Friedkin

