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Le Dolomiti sono il palcoscenico del Campionato Mondiale di Mountain Bike

In programma il prossimo 15-16 settembre l’evento riservato agli Elite del ciclismo fuoristrada. Gli atleti si confronteranno su un percorso considerato tra i più duri e spettacolari nella storia dei Mondiali MTB, all’ombra Tre Cime di Lavaredo

C’è ancora lo sfondo della montagna veneta sul palcoscenico dello sport internazionale. E in attesa di sapere se sarà Cortina la candidata italiana alle Olimpiadi Invernali del 2026, le Dolomiti prestano il loro scenario, patrimonio dell’umanità UNESCO, al Campionato Mondiale di Mountain Bike Marathon, in programma sabato 15 e domenica 16 settembre ad Auronzo di Cadore.

Presentato quest’oggi nella sede del CONI a Roma, dal presidente Giovanni Malagò, dal governatore del Veneto Luca Zaia e dal presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco, l’evento vedrà la partecipazione della selezione “elite” dei migliori biker del mondo (45 le nazioni coinvolte), che si sfideranno per conquistare il titolo iridato attualmente detenuto dall’austriaco Alban Lakata e dalla danese Annika Langvad. Gli atleti, tra i quali figureranno anche gli Azzurri del Commissario Tecnico della Nazionale italiana di Mountain Bike Mirko Celestino, si confronteranno su un tracciato spettacolare, che vedrà l’inaugurazione della nuova discesa dalle Tre Cime di Lavaredo: il “Trail 10+1 Gunn Rita Dahle”, dedicato alla pluricampionessa norvegese Rita Dahle, che nell’occasione darà l’addio alle due ruote.

La competizione, targata 3Epic e organizzata dal team Pedali di Marca, dal Comune di Auronzo di Cadore e dal Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti, con il contributo della Regione Veneto, si dividerà in un percorso maschile di 113 chilometri con 4.500 metri di dislivello positivo e uno femminile lungo 98 chilometri con 3.600 metri di dislivello. Partenza ed arrivo della gara saranno ad Auronzo di Cadore (BL), passando per località affascinanti come il Lago di Misurina, la Foresta di Somadida, Monte Piana e soprattutto le Tre Cime, ma valorizzando anche aree meno conosciute dal mondo delle due ruote. Scenari che saranno accessibili non solo ai professionisti, ma anche agli appassionati della bicicletta, che nella giornata del 16 settembre prenderanno parte alla quarta edizione della 3Epic MTB Marathon: tre percorsi dedicati agli amatori con diversa lunghezza e dislivello che in parte si sovrapporranno al tracciato del Mondiale, permettendo a tutti gli appassionati di vivere i brividi di un percorso di livello internazionale.

D’altra parte le Dolomiti sono un autentico paradiso per il ciclismo fuoristrada, protagoniste negli ultimi due anni di numerose manifestazioni che hanno permesso di farne conoscere le bellezze paesaggistiche. Un’attrattività naturale, che è anche un forte richiamo di immagine per aziende locali, come Ascotrade, società di vendita di gas e luce, che negli eventi sportivi in questo territorio ha investito molto in passato e sarà main sponsor anche di questo mondiale di mountain bike. Un investimento che vale anche per la grande passione per le due ruote che anima il Veneto, “la regione più ciclistica d’Italia per tesserati e praticanti – sottolinea orgogliosamente il governatore Zaia – e comunque eventi del genere ce li meritiamo anche per il lavoro di migliaia di volontari (600 solo per questo mondiale)”. Quando si tratta di pedalare sulla montagna veneta il successo è assicurato.

Tre Cime di Lavaredo

 

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