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Le squadre italiane di vertice tornano a spendere. Vedremo una gran serie A?

Si è chiusa la sessione estiva del calcio mercato. Le nostre squadre hanno speso circa un miliardo di euro, tra prestiti e investimenti. Basterà per riqualificare un campionato per troppi anni ritenuto di basso livello?

Finisce la sessione estiva di calciomercato, dopo un’estate che ha visto le squadre italiane ritornare a portare nel nostro campionato giocatori di primissima fascia.  Prima su tutte la Juventus che, con l’acquisto di Cristiano Ronaldo, si è aggiudicata uno dei giocatori più forti al mondo e proverà così, dopo tanti anni, a vincere la tanto desiderata Champions League.  La squadra di Massimiliano Allegri è senz’altro la favorita alla vittoria finale del campionato, Marotta e Paratici sono infatti riusciti a migliorare una rosa già forte e sempre più completa, grazie agli arrivi dei vari Perin, Emre Can e Cancelo.  Una delle prime squadre a rincorrere i bianconeri sarà l’Inter di Luciano Spalletti che esce rafforzata da quest’ultima sessione di mercato, la società nerazzurra, dopo essersi qualificata in Champions League all’ultima giornata, è riuscita a regalare al tecnico toscano giocatori importanti con esperienza nel campionato italiano.  De Vrij e Asamoah sono due ottimi colpi a parametro zero che, insieme all’acquisto di Vrsaljko, completeranno e miglioreranno la linea difensiva mentre in attacco Politano, Lautaro Martinez e l’ultimo arrivato Keita Baldé offriranno a Spalletti tante alternative e la possibilità di fare turnover in vista degli impegni europei. Anche se a centrocampo non è arrivato Modric, nome accostato all’Inter durante le ultime settimane, Nainggolan alzerà sicuramente il livello del reparto, garantendo muscoli, corsa e gol.  Un mercato positivo anche per l’altra squadra milanese, Bonucci doveva essere ceduto, data la sua grande voglia di tornare in bianconero, ed è stato rimpiazzato al meglio con un scambio alla pari che ha visto Caldara finire alla corte di Gattuso. La grande novità per il Milan è però in attacco, Kalinic e Andrè Silva, dopo una stagione molto negativa, sono stati ceduti e il nuovo centravanti sarà Gonzalo Higuain che, come ai tempi di Napoli, potrà tornare a recitare il ruolo di primadonna. Per la lotta scudetto non bisogna dimenticare il Napoli anche se, tra le big, è stata l’unica squadra ad aver deluso i propri tifosi non riuscendo a regalare nessun grande nome al nuovo allenatore Ancelotti.  In porta Reina è stato sostituito dal giovane Meret e in mediana Jorginho, che ha deciso di seguire Sarri al Chelsea, con Fabian Ruiz. Il grande protagonista del mercato dei partenopei è paradossalmente stato il presidente De Laurentis, criticato da gran parte dei tifosi azzurri per il mancato grande colpo e per le sue battute mai banali.  Mercato molto diverso per le compagini capitoline. L’obbiettivo della squadra di Lotito era trattenere i giocatori più importanti come Immobile e Milinkovic Savic ed è stato centrato (a meno che il secondo non venga ceduto dove il mercato è ancora aperto), lo svincolato De Vrij è stato sostituito con un difensore esperto ed affidabile come Acerbi e, per far fiatare Lucas Leiva, è arrivato a parametro zero l’ex viola Badelj.  La Roma, dopo le cessioni di Alisson e Nainggolan, ha acquistato giocatori di livello internazionale come Pastore e N’Zonzi, che avranno l’ulteriore compito di far crescere i nuovi giovani arrivati come Kluivert, Zaniolo e Cristante. In casa giallorossa la questione del numero uno potrebbe portare dei problemi, Olsen non convince del tutto e Mirante, con il quale il portiere svedese si dovrebbe alternare, non sembra essere all’altezza per una piazza così importante ed esigente.  Un campionato che vede dunque la Juventus nuovamente davanti a tutte, ancora di più quest’anno con Cristiano Ronaldo in rosa, seguita da Inter, Roma e Napoli, che proveranno a negare la gioia dell’ottavo scudetto di fila ai bianconeri.

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