
ROMA – Giorni decisivi per il futuro a Barcellona di Lionel Messi che ieri non si è presentato al primo allenamento dell’era Koeman. Il padre della Pulce, Jorge, sbarcherà oggi in Catalogna dove tra domani e dopodomani incontrerà, per la prima volta dalla rottura, il presidente blaugrana, Bartomeu, e parte del direttivo. Sul tavolo non c’è la questione rinnovo, come vorrebbe invece il numero uno del club, ma la volontà del giocatore e del suo entourage di essere svincolato senza alcun indennizzo. Jorge Messi vorrebbe chiudere la questione in maniera pacifica, forte del fatto che la società era a conoscenza da tempo della volontà della sua stella di lasciare il club a fine stagione, ma il clima è tutt’altro che amichevole.
Inter e Juve alla finestra per Messi, mezzo Barça verso l’addio
Intanto secondo il “Mundo Deportivo”, il Manchester City si tirerebbe fuori dalla corsa per l’argentino qualora venisse confermata la clausola rescissoria di 700 milioni di euro. Diverso sarebbe il discorso se la Pulce dovesse svincolarsi a parametro zero. In questo caso rientrerebbero in corsa anche l’Inter e, soprattutto la Juve che, forte della presenza di Ronaldo, potrebbe puntare sulla voglia di Messi di far coppia per la prima volta col “rivale di sempre”. Ma a Barcellona si discute anche sul futuro di mezza squadra: Suarez è sempre nel mirino dei campioni d’Italia, Vidal è ormai a un passo dall’Inter, Rakitic avrebbe raggiunto un accordo col Siviglia, Rafinha passerà all’Everton di Ancelotti, Umtiti ha chiesto di andar via e l’eventuale addio di Messi potrebbe spingere anche Busquets, Jordi Alba e Pique a valutare le numerose offerte ricevute questa estate.
Dzeko blocca Milik e Under, City e Psg su Koulibaly
Si muove con prudenza, quindi la Juventus che in attesa di sapere il futuro di Messi e, soprattutto quello di Suarez (ipotesi più concreta, fisco permettendo) mette in stand-by Edin Dzeko. Uno stallo che blocca di conseguenza anche le operazioni di mercato di Roma e Napoli per Arkadiusz Milik: il bosniaco alla Juve, spingerebbe il polacco nella capitale e Under in azzurro. Partenopei che dovranno fare i conti anche con la volontà di Kalidou Koulibaly di voler lasciare il San Paolo. Secondo France Football, infatti, il difensore potrebbe accasarsi al Paris Saint Germain o al Manchester City, l’unico ostacolo è la valutazione fatta da Aurelio De Laurentiis (che ieri ha confermato la cessione di Allan all’Everton). Il numero uno del Napoli, infatti, lo lascerebbe partire solo per 90 milioni di euro, cifra ritenuta esagerata dallo stesso entourage del senegalese che valuterebbe la cessione per 75-80 milioni di euro.
Milan, ore decisive per Diaz e Bakayoko
Si muove anche il Milan che vuole chiudere al più presto per Brahim Diaz e Sandro Tonali. In casa rossonera filtra ottimismo per il giocatore del Real Madrid tanto che, secondo fonti vicine al club, l’affare potrebbe andare in porto ed essere ufficializzato prima ancora di quello dell’azzurrino del Brescia per il quale si stanno definendo gli ultimissimi dettagli contrattuali. Si prova a stringere anche per il ritorno in rossonero di Tiemoué Bakayoko. Il Milan ha chiesto al Chelsea la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 30 milioni di euro e i londinesi sarebbe propensi ad accettare.
Le altre operazioni
Ufficiale l’arrivo alla Sampdoria di Nicola Ravaglia, 31enne portiere che nelle ultime cinque stagioni ha difeso i pali della Cremonese. Per lui contratto fino al 2022. Fumata bianca in casa Bologna per Lorenzo De Silvestri, oggi visite mediche e firma. Il Genoa lavora al ritorno di Pavoletti, il Cagliari spinge per il rientro in Sardegna di Nainggolan, fuori dal progetto Conte. Il Leicester vuole Castagne dell’Atalanta per 25 milioni di euro. Ci sarebbe l’ok di Gasperini che intanto attende l’ufficialità di Aleksey Miranchuk. Si continua a trattare Romero con la Juve e Faraoni col Verona.
Fonte www.repubblica.it










