ROMA – Il conto alla rovescia è iniziato: lunedì alle ore 20.00 si chiude il calciomercato e i club cercano di accelerare per piazzare gli ultimi colpi. Occhi puntati sugli sviluppi della trattativa tra Juventus e Fiorentina per Federico Chiesa, che nelle ultime ore si è raffreddata. Il club bianconero non perde le speranze, ma la difficoltà a piazzare gli esuberi rischia di far saltare l’operazione. Ufficializzato il prestito di Rugani al Rennes, Paratici deve ancora trovare una sistemazione a De Sciglio, Douglas Costa e Khedira. Commisso attende senza fretta: per cautelarsi i viola hanno bloccato lo svincolato Callejon e continuano a tenere alta l’attenzione su Milik, rinforzo ideale per l’attacco di Iachini.
La Roma non molla Smalling, Kluivert al Lipsia
La Roma, invece, farà di tutto per regalare Smalling a Fonseca, che dopo il successo contro l’Udinese si è detto fiducioso sull’arrivo del centrale inglese. Il Manchester United appare fermo sulla richiesta di 18 milioni, ma nelle prossime ore i Red Devils potrebbero cambiare idea e venire incontro al club giallorosso. La Roma, del resto, ha bisogno di un difensore e se l’affare non dovesse concretizzarsi, la principale alternativa resta Izzo del Torino. Sarà in Bundesliga il futuro di Kluivert, destinato a trasferirsi al Lipsia in prestito oneroso (1,5 milioni) e riscatto obbligatorio nel caso vengano raggiunti certi obiettivi.
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Bakayoko al Napoli, idea Rudiger per il Milan
Tutto fatto per il passaggio al Napoli di Tiemoué Bakayoko. L’accordo con il Chelsea per il prestito secco di un anno è stato raggiunto e il centrocampista è atterrato poco dopo le 11.30 a Roma per sottoporsi alle visite mediche, prima della firma sul contratto. Amin Younes, intanto, è passato in prestito biennale, con diritto di riscatto, all’Eintracht Francoforte. Per la difesa del Milan spunta anche il nome di Antonio Rudiger, chiuso al Chelsea e in cerca di una sistemazione. L’obiettivo numero uno della dirigenza rossonera resta Ozan Kabak dello Schalke 04, ma l’ex Roma rappresenta una valida alternativa vista la sua conoscenza del nostro campionato.
Nainggolan, Cagliari e Inter ancora distanti
Come nel caso della Juve, a frenare l’Inter sono le uscite. La distanza con il Cagliari per Nainggolan al momento resta evidente: i sardi, visto l’elevato ingaggio del belga, non vogliono sborsare più di 5 milioni per il cartellino, mentre l’Inter appare intenzionata a monetizzare e insiste sulla richiesta di 12 milioni di euro. Da piazzare anche Joao Mario e Asamoah, che avrebbe già rifiutato tre ipotesi di trasferimento. Per quanto riguarda il portoghese, L’Equipe parla di un interessamento del Psg, voci che però non trovano conferme in casa nerazzurra. In entrata l’Inter potrebbe effettuare un tentativo in extremis per Marcos Alonso del Chelsea, solo se si muoverà qualcosa a livello di cessioni.
Torino: Ramirez a un passo, tentazione Kalinic
Molto attivo il Torino che sta accelerando per chiudere l’arrivo di Gaston Ramirez dalla Sampdoria, dopo aver incassato 12 milioni per la cessione di Alex Berenguer all’Athletic Bilbao. Cairo non avrebbe intenzione di fermarsi qui e sta concretamente pensando a Nikola Kalinic, destinato a lasciare l’Atletico Madrid. Il croato ha offerte in Russia, ma la serie A italiana avrebbe la precedenza. Il Parma, intanto, ha acquistato a titolo definitivo Simon Sohm dallo Zurigo. Il 19enne centrocampista elvetico ha firmato un contratto quinquennale, che lo legherà al club ducale fino al 30 giugno 2025.
Kean verso il Psg, Cavani vicino allo United
La colonia azzurra al Psg è destinata ad aumentare. Dopo Marco Verratti e Alessandro Florenzi, sta per vestire la maglia del club parigino anche Moise Kean, 20enne attaccante di origine ivoriana acquistato dall’Everton nell’estate del 2019 dalla Juventus per 27,5 milioni di euro. Prestito con diritto di riscatto: questa la formula dell’operazione, con Kean che prenderà il posto di Choupo Moting, diretto al Bayern Monaco. Sempre per quanto riguarda il mercato degli attaccanti, Edinson Cavani potrebbe firmare un biennale per il Manchester United.
Fonte www.repubblica.it












