Può essere una giornata molto importante per il futuro di Lionel Messi. Jorge, padre e agente del fuoriclasse argentino, è sbarcato questa mattina, intorno alle 9, a Barcellona. Messi senior, secondo quanto riportano i media locali, nel pomeriggio incontrerà il presidente del club blaugrana, Josep Maria Bartomeu, per parlare del futuro della ‘Pulce’, ormai in guerra col club e sul piede di partenza.
La situazione con il Barça è tutt’altro che semplice: il club blaugrana ha preso atto della volontà dell’argentino, che vorrebbe lasciare la Liga per fare una nuova esperienza, ma non ha alcuna intenzione di farlo partire. Messi si appella alla clausola presente nel suo contratto, in scadenza tra un anno, che gli avrebbe permesso di liberarsi a costo zero entro il 10 giugno: per l’argentino l’opportunità è ancora valida visto che la stagione è stata allungata fino al 31 agosto. Il Barcellona non è dello stesso avviso e per far partire Messi pretende il pagamento della clausola rescissoria da 700 milioni di euro: un prezzo insostenibile per qualunque club al mondo. In questo scenario oggi Jorge Messi cercherà un accordo non semplice col presidente Bartomeu. L’obiettivo del padre del fuoriclasse è evitare i tribunali, ma le parti sembrano davvero molto distanti: Leo non ha alcuna intenzione di presentarsi agli allenamenti e lo ha comunicato al nuovo tecnico Ronald Koeman, mentre il Barcellona vuole costruire il nuovo progetto attorno a lui e per questo Bartomeu è pronto a offrigli un rinnovo contrattuale fino al 2022 senza l’inserimento della clausola rescissoria.
?? The 20/21 home ‘Stadium’ jersey is now available
???? #OnlyForCulers— FC Barcelona (@FCBarcelona) September 2, 2020
Non a caso oggi il Barcellona su Twitter ha lanciato la vendita della sua nuova maglia e tra i testimonial ha inserito anche il fuoriclasse argentino. Sullo sfondo restano i club interessati a ingaggiare Messi: non solo il Manchester City, che secondo i media spagnoli sarebbe in vantaggio perché già vicino all’accordo con Messi, ma anche Paris Saint-Germain e Inter, nonostante le smentite arrivate negli ultimi giorni dal club nerazzurro.
Fonte www.repubblica.it

