(ANSA) – ROMA, 02 APR – “C’è la consapevolezza che non è stata intenzionale però è stato punito, mi sembra un controsenso, non una cosa chiara”: lo ha detto l’ex campione del mondo di motociclismo Max Biaggi, commentando la sospensione di 18 mesi dei Andrea Iannone, riconoscendo il pilota dell’Aprilia colpevole di doping dovuto a contaminazione alimentare.

“E’ stato assolto virtualmente, però condannato praticamente, ha detto Biaggi a Skysport. Non credo finirà così, bisogna fare chiarezza magari ricorrendo al TAS, se non c’è stata volontarietà perché condannarlo?”

“Per qualsiasi atleta che riceve una sentenza del genere -ha aggiunto Biaggi, che oggi è ‘Ambasciatore’ dell’Aprilia nel mondo- non è solo spiacevole ma è demotivante, ti butta giù, ti toglie la voglia di fare tutto. Un atleta vive la sua preparazione ogni giorno, mattoncino dopo mattoncino, cerca di mantenere la condizione fisica. Questa cosa invece butterebbe giù tutti, è difficile mettersi nei suoi panni, mi auguro sia più forte di questo e cerchi di superarlo alla grande. Noi come Aprilia gli siamo vicino, speriamo si risolva al meglio”. 

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