Andrea Dovizioso lascerà la Ducati al termine dell’attuale stagione. Il divorzio tra il 34enne pilota forlivese e la scuderia di Borgo Panigale è stato ufficializzato da Simone Battistella, manager di Dovizioso poco prima delle qualifiche del Gp d’Austria: “Abbiamo comunicato a Ducati che Andrea non ha intenzione di continuare per i prossimi anni” ha detto a Sky Sport. “Adesso vuole concentrarsi su questo campionato, sulle prossime gare. Riteniamo che non ci sono le condizioni per andare avanti insieme”.
Dovizioso: “Era la cosa giusta da fare”
Campione del mondo in 125 nel 2004, Dovizioso – che alla Ducati ha un ingaggio da 6 milioni – è arrivato a Borgo Panigale nel 2013 (13 vittorie e 39 podi in 130 Gp) e nelle ultime tre stagioni ha lottato con Marc Marquez per il titolo iridato della MotoGp chiudendo sempre alle spalle del pilota spagnolo. “Queste decisioni – ha spiegato Dovizioso – vengono da tanti ragionamenti, non è successo un episodio in particolare. Prendere adesso questa decisione secondo me era la cosa giusta per focalizzarmi sulla stagione, aspettare altre due gare o dei risultati avrebbe cambiato poco. Sono qui da otto anni, vuol dire che sono successe tante cose belle, è normale che non sia stata una scelta facile. I momenti belli sono stati tanti ed è giusto pensare a quelli. Errore ne sono stati fatti, ma non ho alcun rammarico. Anche chi vince il mondiale commette errori. Il futuro? La decisione di lasciare Ducati non è stata presa perché c’è già un piano B, nel motorsport però possono sempre aprirsi delle porte”.
Casey Stoner, che in Ducati ha vinto un Mondiale nel 2007, non ha nascosto il disappunto: “Non credo che la Ducati possa permettersi di perdere qualcuno come Andrea – ha scritto su twitter l’australiano -. Devono rendersi conto, a un certo punto, che è il pilota che ottiene risultati e non le gallerie del vento”.
La Ducati: “Visioni differenti”
“Avevamo delle visioni differenti” le parole di Gigi Dall’Igna, numero uno della Ducati: “Sono orgoglioso del lavoro fatto insieme in questi anni, abbiamo fatto sognare tanti tifosi. Ognuno ha fatto la sua parte. E’ impossibile non aver sbagliato qualcosa, anche noi abbiamo fatto qualche errore, e questi errori ci portano a fare delle scelte. Abbiamo deciso insieme ad Andrea di non parlare dei dettagli della scelta perché vogliamo restare focalizzati su un obiettivo importante della stagione . Non siamo riusciti a trovare una soluzione che ritenevamo giusta per entrambi”.
Paolo Ciabatti, direttore sportivo della Rossa: ”E’ un peccato, con Andrea siamo stati insieme otto anni, abbiamo vinto insieme fino ad adesso e vogliamo aggiungere qualche altra vittoria alle 13 conquistate insieme, solo Marquez ha vinto più gare di noi con Andrea. Ci siamo incontrati, purtroppo non c’erano le condizioni per proseguire il nostro rapporto. Adesso la volontà nostra e di Andrea è di ottenere il massimo, crediamo che il campionato per come sia messo sia ancora aperto, qui in Austria soprattutto Andrea ha ritrovato le sensazioni che aveva un po’ perso nelle ultime due gare, se le condizioni sono normali possiamo puntare alla vittoria”.
Oltre a Dovizioso a fine stagione lascerà la Ducati anche Danilo Petrucci, che correrà con la Ktm del team Tech3. A Borgo Panigale devono ora trovare un nuovo pilota dopo l’ingaggio, annunciato a fine maggio, di Jack Miller.
Just my opinion but I don’t believe @DucatiMotor can afford to loose someone like @AndreaDovizioso.
I think they need to realise at some point that it’s the rider, not wind tunnels that get results, so listen to them…— Casey Stoner (@Official_CS27) August 15, 2020
Fonte www.repubblica.it

