Napoli – La preoccupazione c’è e non svanirà nemmeno dopo il primo ciclo di tamponi, previsto all’ora di pranzo al Training Center di Castel Volturno. Per i giocatori del Napoli si annuncia infatti una lunga settimana di passione e solo dopo l’esito del secondo ciclo di tamponi (previsto per venerdì mattina) sarà possibile fare un punto della situazione più attendibile, visto che saranno passati 5 giorni dalla sfida di sabato scorso contro il Genoa. La notizia del contagio (14 positivi) nella squadra appena affrontata da Insigne e compagni ha messo nel frattempo ovviamente in grande allarme gli azzurri, che ieri erano in vacanza e sono in ansia pure per le condizioni dei loro cari. Sarà molto difficile per Rino Gattuso tenere alta la concentrazione del suo gruppo in vista della trasferta di Torino con la Juventus, anche se gli allenamenti non saranno per il momento interrotti e il protocollo sanitario della Serie A non prevede una automatica quarantena di gruppo, in situazioni del genere.
Si navigherà dunque a vista e il piano di contrasto del Napoli dipenderà innanzitutto dall’esito del primo ciclo di tamponi, i cui risultati sono attesi entro 24 ore. Gli eventuali positivi tra gli azzurri saranno messi infatti subito in isolamento, mentre gli altri giocatori potranno continuare ad allenarsi. Al San Paolo domenica scorsa il protocollo è stato rispettato in maniera meticolosa prima e dopo la partita: all’arrivo delle due squadre allo stadio, negli spogliatoi e nel deflusso dei pullman dallo stadio. Gli unici contatti diretti con i “positivi” del Genoa sono stati dunque quelli nel corso della gara, all’aperto. Ed è questa la speranza a cui si aggrappano a Castel Volturno, in attesa dei test medici.
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