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Napoli, Mertens o Osimhen il primo dilemma di Gattuso

NAPOLI – Mertens o Osimhen: questo è il (primo) dilemma. A Gattuso manca ancora un centrocampista di quantità per passare al 4-2-3-1 e in attesa di sviluppi sul mercato Ringhio deve dunque insistere con il 4-3-3, in cui il capocannoniere all time e l’acquisto più costoso nella storia del Napoli sono per il momento alternativi, non completamentari. Farli giocare insieme continua a essere il piano A, per

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il futuro. Ma intanto per il debutto di Parma tira aria di staffetta tra i due attaccanti, in casa azzurra, con il belga leggermente in vantaggio sul nigeriano per partire tra i titolari domani al Tardini (ore 12:30). L’altro ballottaggio in avanti è tra Lozano e Politano, mentre è certa la presenza nel tridente dell’intoccabile capitano, Insigne.

Gattuso sta rimodellando con pazienza il Napoli intorno a lui, in attesa di capire in maniera definitiva su chi poter contare. Tra color che son sospesi c’è Koulibaly, che pareva un sicuro partente e che invece per ora è rimasto in maglia azzurra. Non sono infatti arrivate offerte irrinunciabili per il difensore senegalese, solo corteggiato da City e Psg. De Laurentiis ha fissato un prezzo alto (80 milioni) per il giocatore e non ha alcuna intenzione di svenderlo, anche se la ferma presa di posizione del presidente sta paralizzando il mercato. Le cessioni di Allan all’Everton e Milik (in via di definizione) alla Roma non bastano infatti per finanziare altri acquisti: dopo quello molto oneroso (70 milioni) di Osimhen. 

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La partenza di Koulibaly sbloccherebbe il domino. Ma nel frattempo il senegalese resta al Napoli e Gattuso lo schiererà come è giusto che sia contro il Parma, al centro del reparto arretrato. I dubbi nella formazione sono comunque tanti, però. In porta Ospina ha qualche chance in più di Meret, anche se la regola tra i due sarà l’alternanza. Hysaj potrebbe essere preferito al convalescente Mario Rui e Demme è favorito su Lobotka. Tra tanti punti interrogativi la certezza è il collaudatissimo 4-3-3. Non è il momento di andare in cerca di avventure.

Fonte www.repubblica.it

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