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Sassuolo-Crotone, De Zerbi: “Gara che vale doppio”. Stroppa: “Avversario straordinario”

ROMA –  “Il Crotone si difenderà basso e ci aspetterà per poi ripartire. Noi dobbiamo essere bravi a scardinare la loro organizzazione di gioco e non sarà facile: questa partita vale doppio per noi, perché non determina il campionato ma lo incanala”. Sono le parole del tecnico del Sassuolo Roberto De Zerbi alla vigilia del match contro il Crotone, allenato invece da Giovanni Stroppa che elogia il

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collega: “Il Sassuolo è una squadra straordinaria, costruita benissimo. Ha idee diverse rispetto alle altre formazioni grazie a De Zerbi che stimo tantissimo. Dovremo essere bravi a cercare di guadagnarci dei momenti favorevoli. Da sportivo dico che è bello vedere giocare il Sassuolo, vedremo da avversari cosa riusciremo a fare”.

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De Zerbi: “Gara importante anche per la classifica”

A un anno esatto dalla scomparsa del presidente neroverde Giorgio Squinzi, De Zerbi lo ricorda: “Mi sembra ieri – ha spiegato il tecnico nella conferenza stampa – abbiamo ancora in mente il ricordo di quelle giornate. Oltre a ricordarlo possiamo onorarlo facendo il nostro lavoro sul campo e cercando di essere ambiziosi, come voleva lui. Cerchiamo di alzare l’asticella e spingerci in avanti il più possibile, anche in sua memoria”. De Zerbi si è poi soffermato su queste prime gare di campionato, con il pareggio casalingo contro il Cagliari e la netta vittoria sul campo dello Spezia, “una formazione di tutto rispetto che poi è andata a vincere a Udine, ma noi ne eravamo consapevoli prima di affrontarla. La squadra ha fatto bene, una partita giusta, attenta, di qualità. Abbiamo fatto tanti gol e altri potevamo farne – ha detto ancora l’allenatore del Sassuolo – Non abbiamo mai messo a rischio il risultato, anche nel primo tempo giocavamo soltanto noi. Domani dobbiamo affrontare il Crotone allo stesso modo, è già una partita importantissima a livello mentale ma anche per la classifica, perché chiudere le prime tre giornate a 7 punti non dico che è determinante, ma poco ci manca. Il Crotone va preso con le molle, come lo Spezia e le neo promosse perché ancora i valori del campionato non sono delineati e non sai che tipo di stagione una squadra può fare”. “Gli avversari ci temono? Se siamo rispettati e abbiamo ottenuto la stima delle altre squadre vuol dire che abbiamo fatto bene – ha proseguito De Zerbi – ma questo non ci deve far pensare di essere più bravi di quello che siamo. Comunque non penso, perché vedo la squadra come si allena: bisogna essere consapevoli di quello che siamo diventati, una squadra forte, ma allo stesso tempo ricordare da dove siamo partiti e le scoppole prese durante il percorso”.

Stroppa: “Covid rischia di falsare il campionato”

Il Crotone di Giovanni Stroppa per adesso non è riuscito ancora a fare punti per via di diverse ragioni: “Dal punto di vista fisico le cose vanno bene, siamo al pari degli altri – ha detto il tecnico dei calabresi -. Dal punto di vista tecnico invece ci vuole ancora un po’ di tempo anche se diamo la sensazione di esserci. Con il Milan abbiamo fatto meglio rispetto a Genova, ma non abbiamo mai tirato in porta e questo è un dato che mi dà molto fastidio”. La gara di domani alle 15 al Mapei Stadium potrebbe dare anche dei segnali su cosa serve ancora al Crotone per completare il suo organico. “La voglia è quella di rinforzare la squadra – ha spiegato Stroppa  – arriveremo alla fine di questi giorni ottenendo quello che abbiamo in testa, dispiace solo che questa situazione ci ha fatto arrivare ad oggi un po’, per così dire, zoppicando, ma sono sicuro che dopo alla sosta saremo al completo e competitivi”. Infine, Stroppa si è soffermato sulla questione relativa ai numerosi recenti contagi da Covid: “Noi facciamo ancora i tamponi e il sierologico ogni quattro giorni, c’è grande attenzione da parte di tutti per salvaguardare la nostra salute e quella degli altri. Mi sembra assurdo però giocare una gara con i calciatori positivi assenti e gli altri che devono allenarsi in maniera individuale. Mi sembra di falsare il campionato”, ha concluso Stroppa.

Fonte www.repubblica.it

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