
SASSUOLO – “Abbiamo dovuto preparare questo campionato in 15 giorni perché tra nazionali e infortuni, prima abbiamo potuto fare poco. Arriviamo pronti, si riparte da zero e dobbiamo dimostrare di meritarci tutte quelle aspettative che si sono create attorno a noi”. Così Roberto De zerbi alla vigilia della sua terza stagione alla guida del Sassuolo, che riceverà al Mapei Stadium il Cagliari del grande ex Di Francesco.
“Europa? Lo dirà il campo”
Dopo il brillante finale dello scorso campionato, ci sono tante aspettative sul Sassuolo. De Zerbi ne è consapevole, ma vola basso: “Leggo di Europa League, leggo di obiettivo che varia… Io non mi tiro indietro ma penso si debbano fare le cose passo passo, dobbiamo provare a ripartire da dove abbiamo finito ma senza pensare di andare oltre perché quello lo dirà il campo. Il precampionato è stato anomalo come tutto il periodo che dura ormai da sei mesi. Ci si deve adeguare e capire cosa si può fare, senza pensare a cosa si faceva prima o a cosa si vorrebbe fare”. Massimo rispetto per i sardi: “Mi immagino un avversario attrezzato che ha ottimi giocatori e un allenatore che stimo. A inizio campionato non si hanno parametri ed è difficile dire che un inizio è meglio o peggio di un altro. Abbiamo l’ambizione di ripetere quanto fatto l’anno scorso e magari di migliorarci, abbiamo tutti i mezzi e le qualità per farlo”.
Biglietti su invito
Sassuolo-Cagliari, come Parma-Napoli, potrà essere vista da mille spettatori all’interno del Mapei Stadium. I biglietti saranno distribuiti “su invito” e non saranno quindi messi in vendita. A comunicarlo è la società neroverde sul proprio sito. “Il Sassuolo Calcio interpreterà la partita di domani come una ‘gara test’ per valutare e verificare le modalità di applicazione previste nell’ordinanza (quella della regione Emilia Romagna che apre alla presenza di 1000 persone negli stadi, ndr) procedendo per gradi ai fini di una graduale riapertura al pubblico dell’impianto, nel rispetto della salute generale”. Sara’ la stessa società emiliana quindi “a stilare un’apposita lista, nel rispetto dei limiti imposti dall’ordinanza. In questa prima partita il numero di ingressi sarà contingentato ed inferiore ai 1.000 previsti, in modo da non sovraccaricare il sistema organizzativo della partita e di controllo accessi e presenza nell’impianto”. Tutte le persone, che accederanno, inoltre, “dovranno rispettare tassativamente la normativa vigente in tema di Covid-19: autocertificazione, mascherina, igienizzazione, misurazione della febbre, distanziamento sugli spalti, divieto di restare in piedi durante la partita”.
Fonte www.repubblica.it










