ROMA – La serie B si apre all’insegna dei pareggi. Dopo l’anticipo Monza-spal, finito 0-0, terminano in parità anche Brescia-Ascoli (1-1), Cosenza-Entella (0-0), Lecce-Pordenone (0-0) Pescara-Chievo 0-0 e Salernitana-Reggina 1-1. Vincono l’Empoli che sorprende (0-2) allo Stirpe il Frosinone e il Venezia che fa suo (1-0) il derby con il Vicenza. Domenica chiuderanno il programma Cremonese-Cittadella (ore 15) e Reggiana-Pisa (ore 21).
FROSINONE-EMPOLI 0-2
Dionisi inizia con il piede giusto la sua nuova avventura a Empoli passando per 2-0 a Frosinone al termine di una sfida gradevole e ricca di emozioni. Avvio favorevole agli ospiti, che dopo un errato disimpegno della difesa canarina, impegnano Bardi con di Mancuso. Sugli sviluppi del corner successivo calciato da Stulac, Romagnoli prolunga di testa sul secondo palo, trovando Moreo abile a impattare e a insaccare da pochi passi. Il Frosinone prova a reagire, prendendo in mano il pallino del gioco soprattutto nella seconda metà della prima frazione. I ciociari, sfiorano il pari al 22′ con un siluro dalla distanza di Kastanos che colpisce però il palo alla destra di Brignoli. E’ lo stesso numero uno degli azzurri invece a opporsi al 35′ con un ottimo intervento, a una conclusione di Rohden. L’inizio della ripresa vede i padroni di casa attaccare con convinzione, ma è La Mantia al 57′ a siglare il raddoppio con uno splendido colpo di testa dopo un perfetto assist dalla sinistra di Terzic. Il Frosinone non si arrende, ma paga la scarsa vena in zona gol dei suoi attaccanti, che si divorano alcune ottime occasioni, condannando così l’11 di Nesta alla sconfitta casalinga.
BRESCIA-ASCOLI 1-1
Inizia con un pareggio l’avventura del Brescia in Serie B. Succede tutto nei primi 45′. Apre le marcature, dopo appena 46″ Cavion su un errore di posizionamento della difesa di casa: il mediano mette in rete di testa solo davanti a Joronen. Il pareggio arriva dopo la mezz’ora. Ottima azione e scambio Labojco-Ayé con quest’ultimo che serve un assist perfetto per Donnarumma che da due passi insacca. Lo stesso attaccante campano ha sul finire del primo tempo l’occasione per raddoppiare ma sciupa una buona occasione per scarsa lucidità. Nella ripresa il Brescia perde per espulsione diretta Papetti (55′) per fallo su chiara occasione da gol e rischia grosso. L’Ascoli sciupa due ottime opportunità per conquistare l’intera posta in palio.
VENEZIA-VICENZA 1-0
Un rigore griffato Aramu (fallo di Pontisso su Capello) al 36′ regala il derby del cuore e del passato al nuovo tecnico Zanetti, lui vicentino di Valdagno e prodotto del vivaio biancorosso. Un match intenso, ricco di tecnica, agonismo e occasioni da gol, giocato da due squadre che è facile pronosticare fra le probabili sorprese positive di questa serie B. L’undici arancioneroverde, assemblato dal duo Collauto-Poggi, sembra completo e ricco di alternative in panca, Zanetti deve solo inserire al meglio bomber Forte, apparso ancora un pesce fuor d’acqua. Buone indicazioni anche per Di Carlo, risultato a parte: i suoi se la giocano sino al termine e Cappelletti al 95′ sfiora il pari ma sembra inevitabile che dal mercato arriverà una punta di peso per concretizzare il gran lavoro di Pontisso, Cinelli e Dal Monte.
LECCE-PORDENONE 0-0
Giusto pareggio fra Lecce e Pordenone al termine di una partita combattuta ma poco spettacolare. Più organizzata la squadra ospite, ancora alla ricerca del miglior assetto tattico il Lecce di Corini che ha dovuto fare a meno di alcuni giocatori importanti come Tachtsidis e Falco. Un Lecce da rivedere, insomma, anche un po’ sfortunato per non aver concretizzato alcune palle-gol con Coda (5′ e 61′), Meccariello (36′), Henderson (48′) e Calderoni (68′) e per aver colpito la parte bassa del palo al 24′ con Listkowski. Il Pordenone, comunque, non è rimasto a guardare e, a sua volta, ha avuto tre buone occasioni per vincere la gara con Ciurria (4′) e Diaw (40′ e 73′).
PESCARA-CHIEVO 0-0
Pari sostanzialmente giusto tra il Pescara di Massimo Oddo e il Chievo di Alfredo Aglietti, due squadre in rodaggio che hanno alternato cose buone ad altre da rivedere. Inevitabile a inizio stagione con due organici rinnovati rispetto al torneo scorso. Partono bene i padroni di casa con l’ex Udinese Bocic che crea scompiglio nella difesa gialloblù senza però trovare il guizzo vincente. Il Chievo aspetta e quando riparte fa male, soprattutto con Fabbro che si divora una buona chance su assist di Renzetti al 18′. Sempre l’ex attaccante del Pisa protagonista al 36′, quando si presenta tutto solo davanti a Fiorillo che gli sbarra la strada con un intervento miracoloso. Prima dell’intervallo si rivede il Pescara: rimessa laterale di Masciangelo, Ceter colpisce la parte alta della traversa con un colpo di testa velenoso. Nella ripresa il ritmo cala un po’, soprattutto quello degli ospiti che non si rendono mai pericolosi dalle parti di Fiorillo. Il Pescara, invece, crea due nitide palle-gol con Di Grazia (servito da Busellato) e, soprattutto, con Bellanova che, dopo una bella azione di Jaroszynski, a porta sguarnita di testa fallisce clamorosamente il bersaglio.
SALERNITANA-REGGINA 1-1
Botta e risposta nel giro di pochi secondi all’Arechi fra Salernitana e Reggina. E’ l’83’ quando la formazione ospite blocca il risultato in contropiede: Menez entra in area di rigore, mette a sedere Lopez e di sinistro batte Belec. Il tempo di mettere la palla al centro e la Salernitana Pareggia. Casasola tenta un cross che prende un effetto stranissimo che termina in fondo alla rete alle spalle di Plizzari. I campani insistono e allo scadere mancano l’occasione per vincere. E’ il 92′ quando Gondo tenta la conclusione in area di rigore: Plizzari respinge, sulla ribattuta arriva Tutino la cui conclusione, deviata, esce di pochissimo.
COSENZA-ENTELLA 0-0
Esordio senza reti per Cosenza ed Entella. Poche emozioni nei 97′ di gioco e risultato giusto. Gli attacchi spuntati concedono vita facile ai difensori di entrambe le parti. Un intervento a testa degno di nota per i due portieri, che per il resto sono stati chiamati a svolgere soltanto l’ordinaria amministrazione. Al 13′ il Cosenza ha messo i brividi all’Entella con Bittante, bravo Borra. Nel secondo tempo Saracco ha invece risposto alla punizione di Paolucci (17′). Per il bel gioco sia al Cosenza sia all’Entella servirà tempo e forse anche qualche rinforzo dal mercato.Fonte www.repubblica.it

