È disseminata di pericoli la strada europea per le quattro italiane qualificate per la fase a gironi di Champions League. Un percorso che le tre sfide di ritorno dei match di qualificazione in programma questa sera (Paok-Krasnodar, Salisburgo-Maccabi Tel Aviv e Midtjylland-Slavia Praga) potrebbero rendere ancora più complicato. Il sorteggio in programma giovedì alle 17 a Ginevra seguirà il classico schema delle quattro fasce: la prima, di cui fa parte la Juventus, e la seconda sono già definite mentre la terza, in cui sono inserite Inter, Lazio e Atalanta, è ancora in fase di definizione. Se stasera dovessero conquistare la qualificazione alla fase a gironi il Krasnodar e il Salisburgo, entrambe vittoriose per 2-1 nei match di andata, farebbero scalare in quarta fascia il Marsiglia e la Lokomotiv Mosca. Aggiungendo due mine vaganti nella fascia in teoria meno competitiva.
Pericoli inglesi e spagnoli
La Juventus è inserita nella prima fascia, posizione privilegiata conquistata insieme allo scudetto. I pericoli per la squadra di Pirlo, allenatore all’esordio sul palcoscenico europeo ma che la Champions l’ha vinta due volte con la maglia del Milan da calciatore, hanno nomi altisonanti: Barcellona e Atletico Madrid, ma anche le due di Manchester, Chelsea e Borussia Dortmund. I tedeschi rappresentano la linea di confine tra le squadre da evitare assolutamente e quelle da accogliere come uno scampato pericolo: nello specifico Ajax e Shakhtar Donetsk. Per l’avversaria di terza fascia, che da regolamento non potrà essere una delle tre italiane, il campo si restringe: Lipsia, Dinamo Kiev e due squadre ancora da identificare, con Lokomotiv Mosca e Marsiglia attualmente in fascia ma con Krasnodar e Salisburgo pronte a subentrare. In quarta fascia i pericoli maggiori sono rappresentati dai belgi del Bruges, dal Borussia Mönchengladbach e dal Rennes.
Un terzetto di italiane
Inter, Atalanta e Lazio sono inserite in terza fascia. Posizione di svantaggio che costringerà le tre italiane a lottare per strappare uno dei due posti in palio per gli ottavi ad avversarie di prima e seconda fascia. In prima le squadre più “abbordabili” in relazione alle altre, per quanto in Champions sia sempre un azzardo definire semplice una partita, sono gli spagnoli del Siviglia, i russi dello Zenit e il Porto. Da evitare i campioni in carica del Bayern Monaco, il Real, il Liverpool e il PSG. Seconda fascia che propone avversarie terribili come il Barcellona, l’Atletico, il Manchester City e lo United o il Chelsea, ma anche Shakhtar Donetsk, che lo scorso anno venne eliminata in Champions dall’Atalanta e in Europa League dall’Inter, l’Ajax, che ha visto partire i pezzi pregiati in questi due anni, e il Borussia Dortmund, qualificato agli ottavi lo scorso anno a spese dell’Inter.
Le date
Il sorteggio di Nyon aprirà ufficialmente la fase a gironi della Champions, la corsa verso la finale del 29 maggio allo Stadio olimpico Atatürk di Istanbul. Il primo turno è in programma tra il 20 e il 21 ottobre, seguito dal secondo sette giorni e dal terzo ancora distanziato di una settimana dal precedente. Uno sprint a cui seguirà una pausa di tre settimane prima di ritornare in campo con la prima giornata di ritorno il 24 e 25 novembre, seguita una settimana dopo (1 e 2 dicembre) dal secondo di ritorno e la chiusura con l’ultimo turno per l’8 e 9 dicembre. Bisognerà attendere il 16 febbraio per le prime partite di andata degli ottavi di finale, con ritorno in programma il 17 marzo, i quarti tra il 6 e 14 aprile, le semifinali tra il 27 aprile e il 5 maggio.
Fonte www.repubblica.it

