
ALCANIZ – Jonathan Rea, in sella alla Kawasaki, risponde a Redding e fa sua gara 2 del Gp di Aragon di Superbike, riprendendosi la testa della classifica generale: grazie a questo successo sono dieci i punti di vantaggio del nordirlandese sul britannico. Rea parte dalla pole position e riesce a resistere alla pressione portata nelle prime curve dalla Ducati di Redding. Il campione del mondo, poi, allunga fino all’errore commesso al 14° giro, quando consente all’altra Ducati di Davies di riportarsi a soli due decimi. Nel serrato duello finale Rea riesce comunque ad avere la meglio. Al terzo posto chiude Alvaro Bautista che, scattato dalla quarta casella, conquista il suo primo podio con Honda, riportando la casa giapponese tra i primi tre dopo che l’ultima volta era stata a Magny-Cours nel 2016.
Mercado out nelle qualifiche, dopo incidente con Sykes
Redding deve così accontentarsi della quarta posizione: il britannico si mette alle spalle Michael Ruben Rinaldi, quinto, e Michael van der Mark che conclude al sesto posto. La Ducati, quindi, piazza tre moto tra le prime cinque. Leon Haslam (Team HRC), al termine di una bellissima sfida con altri cinque piloti, giunge settimo al traguardo. A completare le prime dieci posizioni sono Toprak Razgatlioglu, Alex Lowes e Garrett Gerloff. Durante le qualifiche per definire la griglia di partenza, da segnalare un incidente tra Sykes e Mercado: l’argentino cade, mentre Sykes riesce a proseguire la sua gara. Mercado, finito al centro medico, è stato dichiarato non idoneo per il resto del round a causa di una distorsione alla caviglia sinistra e una sospetta distorsione cervicale.
Fonte www.repubblica.it











