Salta al contenuto principale
  • BUONGIORNO ITALIA! La vita è breve. Perdona in fretta, bacia lentamente, ama davvero, ridi sempre di gusto e non pentirti mai di qualsiasi cosa ti abbia fatto sorridere, oppure piangereSergio Bambarén

Etichetta “parlante” per le piante aromatiche Made in Italy

di Alessandro Ragazzo
Presentato un progetto unico promosso da Coldiretti Veneto e Firmato dagli agricoltori italiani (Fdai)
Etichetta “parlante” per le piante aromatiche Made in Italy

Rosmarino, salvia, menta, origano e timo sono da oggi “parlanti”. Ovvero, per la prima volta in Italia chi acquisterà un prodotto florovivaistico avrà a disposizione tutti gli strumenti necessari per apprendere e conoscere non solo la provenienza o la specificità della pianta, ma anche tutta una serie di dati, filmati e informazioni relative alle aziende e ai clienti. Sarà possibile conoscere gli usi e le proprietà organolettiche specifiche grazie anche a nuovi parametri di misurazione quali, ad esempio, i profili sensoriali. Una rivoluzione a favore del consumatore, grazie a un nuovo e originale metodo di etichettatura che Filiera Agricola Italiana (Firmato dagli Agricoltori Italiani), Coldiretti Veneto e SILabel propongono. Il progetto pilota è stato abbracciato dal Garden Flover di Bussolengo (Verona). «Il florovivaismo – presidente di Fdai Ettore Prandini – è un settore che in Italia vale complessivamente oltre 2,5 miliardi di euro e conta 100mila addetti in 27mila aziende, con un saldo commerciale positivo di oltre 180 milioni di euro. Questa iniziativa si pone come un valore aggiunto sia per i florovivaisti sia per i consumatori e rafforza il legame di fiducia con le vere produzioni 100% Made in Italy».

Le piante aromatiche hanno ciascuna un’etichetta che garantisce la loro tracciabilità per comprendere, non solo ciò che le contraddistingue, ma fornire anche strumenti atti a conoscere il prodotto stesso attraverso informazioni precise e verificabili. L’esplorazione della conoscenza comprende il territorio di coltivazione e le tipicità specifiche della zona, i modi d’utilizzo e di posizionamento in casa e all’esterno. Le novità che l’etichetta apporta sono l’identificazione del produttore grazie ad una foto alla quale si aggiungono i dati relativi alla sua azienda, così il consumatore potrà vedere chi ha “creato” il prodotto attraverso la sua immagine.  Il luogo d’origine è strutturato in cinque livelli: nazione, regione, provincia, comune, zona e il sistema di sicurezza tracciata da Silabel è stabilito da firme digitali certificate a livello europeo. Un modello che per la prima volta garantisce al cliente la verità dei dati riportati e visibili leggendo il Qr-code con un qualsiasi smartphone.

«Abbiamo aderito con convinzione a questo importante progetto pilota – osserva il presidente del Gruppo Flover Silvano Girelli «che permette di raccontare i prodotti in maniera estremamente semplice. Il mondo del florovivaismo ha bisogno di strumenti di facile comprensione ed efficacia per essere divulgato al grande pubblico per valorizzare le grandi potenzialità e peculiarità delle piante italiane oltre che delle sue Regioni».