Prima Pagina>Curiosità>“Fortnite: Battle Royal” è il videogioco gratuito che spopola
Curiosità Tecnologia

“Fortnite: Battle Royal” è il videogioco gratuito che spopola

Presto arriverà la versione Android

“Fortnite: Battle Royal” è il videogioco gratuito che ha incassato di più in un singolo mese. Il periodo del record è maggio: gli utenti hanno speso su console, pc e mobile 318,3 milioni di dollari. Quasi 100 in più rispetto ai più immediati inseguitori: Lineage M incassò 223, 6 milioni nel luglio 2017 e Dungeon Fighter Online ne ha ottenuti 222,7 lo scorso marzo. Pokemon Go, ad esempio, nel suo mese piu’ splendente (agosto 2016) ha incassato 203,5 milioni di dollari. Lo afferma un’analisi di SuperData Research. Visto che, in tutti i casi appena elencati, si può giocare gratis, si tratta di proventi che arrivano dagli acquisti fatti dagli utenti per ottenere funzioni, esultanze o strumenti aggiuntivi. Dal suo esordio, “Fortnite: Battle Royal” ha guadagnato 1,2 miliardi di dollari.

Il suo record deriva sicuramente dalla capacità di avere successo su diverse piattaforme: dal mobile ai pc fino alle console. Proprio queste ultime hanno spinto il mese di maggio. Fortnite è stato infatti il gioco che più ha incassato su Switch, Xbox e PlayStation. Ed è quinto nella classifica dei titoli per pc. Non compare invece nella top 10 dei giochi mobile. La ragione è semplice: disponibile per iOS da tre mesi, non esiste ancora nella versione Android (il sistema operativo più diffuso al mondo), che dovrebbe arrivare entro l’estate. A maggio, il fatturato prodotto da Fortnite e’ cresciuto del 7,4%, contro il 32% di aprile. E’ il progresso più lento mai registrato nella sua breve storia. Ma è probabile che l’approdo su Android spinga Fortnite a nuovi picchi.
   SuperData Research sottolinea anche un dato curioso. Dopo mesi di risultati non entusiasmanti, l’arrivo della bella stagione ha spinto Pokemon Go: a maggio ha generato 104 milioni di dollari, con una crescita del 174% anno su anno. La base utenti del titolo è tornata al livello più alto dai tempi del suo picco storico, registrato nel 2016.

Fonte: AGI

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *