
Antonino Caffo (ANSA) – MILANO, 23 NOV – Il 5G disegna un futuro in cui
avremo velocità di scambio dati più elevate, ma anche un
business più veloce. Per stare al passo con i tempi, le aziende
di tutte le dimensioni, soprattutto le PMI, dovranno cogliere
prima di altre i benefici del 5G, come strumento di
comunicazione ma anche vettore di innovazione a 360 gradi.
L’esistenza stessa del 5G offre un’enorme opportunità per
accelerare idee innovative, nuovi prodotti, servizi e modelli di
business dirompenti. Ci sono degli esempi che già dimostrano
come le piccole e medie imprese possano intraprendere un
percorso di digitalizzazione avanzato tramite il prossimo
network, peraltro senza grossi investimenti. Pensiamo ai
dispositivi dei dipendenti, in grado di connettersi in misura
migliore alle risorse via cloud, dove si concentrerà il grosso
delle richieste di potenza di calcolo, che si spostano appunto
dal singolo dispositivo (computer, tablet, smartphone) al
cosiddetto “edge” della rete. Basterà allora un semplice
telefonino “5G ready” per accedere a nuovi servizi. La medesima
capacità di trasferimento dati in bassa latenza sarà alla base
di videochiamate più fluide, anche in 3D, con condivisione in
tempo reale di schermi e prototipi. In uno scenario lavorativo
che punta sempre più su remote e smart working, queste innate
possibilità di essere produttivi a casa o ovunque fuori
dall’ufficio diventeranno sempre più rilevanti. Dal punto di
vista della formazione, uno dei vantaggi del 5G per le aziende è
che i nuovi modi di comunicare consentiranno modalità di
apprendimento decisamente più interattive. La realtà aumentata,
ad esempio, migliora la formazione sul posto di lavoro, fornendo
l’input continuo di cui i dipendenti hanno bisogno per svolgere
al meglio le attività in una nuova posizione. I tecnici possono
sfruttare informazioni in tempo reale da inviare ai neoassunti,
magari nell’approccio a macchine mai utilizzate. I casi
aziendali sull’applicazione di realtà virtuale e aumentata
continuano a crescere, ma saranno possibili solo con una
tecnologia in grado di garantire contenuti in alta definizione,
ad un frame rate elevato, senza ritardi percettibili. Il 5G è
anche la porta di ingresso per un maggiore uso dell’Internet
delle Cose. L’IoT vede un particolare campo di azione
nell’attivazione di software per l’automatizzazione dei robot ma
anche per il monitoraggio e gli interventi predittivi sul parco
macchine aziendale. Un’attività agricola potrebbe un giorno
utilizzare sensori a bassa potenza per monitorare lo stato di
salute dei raccolti e attivare procedure automatizzate, come la
calibrazione dell’irrigazione o della fertilizzazione, in base a
condizioni specifiche. Dalla gestione efficiente della
produzione da remoto, al controllo delle scorte di magazzino e
all’ottimizzazione delle consegne ai clienti, l’IoT basato sul
5G presto aiuterà le piccole imprese a risolvere grandi
problemi. Una nuova tecnologia ha spesso il potenziale per
creare nuove idee. Lo stiamo vedendo nel settore sanitario, con
l’intelligenza artificiale adottata sempre più spesso per
velocizzare diagnosi e prevenire problematiche prima che
diventino poco gestibili. Anche la crisi sanitaria da Covid-19
vede nella IA un alleato fondamentale, come dimostra un recente
studio della Yong Loo Lin School of Medicine di Singapore, per
il quale il 5G rappresenta un ultimo miglio importante per far
si che studi e innovazioni del genere diventino alla portata di
tutti, dalle grosse company enterprise alle PMI di provincia.
(ANSA).
Fonte Ansa.it
