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Innovazione Made in Sicily La collaborazione fra IMMEDIA e Prysmian Electronics si inserisce a tutti gli effetti all’interno di un sistema virtuoso che fa leva sulla collaborazione fra aziende manifatturiere con forte impronta “digital” e imprese IT. La sostenibilità di tale sistema è consentita principalmente dall’elevato livello di formazione di tanti giovani che scelgono le facoltà universitarie dell’isola. “Fare innovazione a Palermo non è difficile – sostiene Candela – perché il capitale umano e intellettuale è di elevato valore; quello che si rivela quasi impossibile è trasformare questo capitale in redditività. L’Università di Palermo, ad esempio, è paradossalmente in grado di fare un ottimo lavoro, pur avendo poche attrezzature, pochi laboratori e pochi contatti con l’industria, perché tende a svolgere un lavoro più accurato dal punto di vista teorico e accademico. Il problema è che spesso i laureati che si formano qui a Palermo sono, come li chiamo io, dei ‘diamanti grezzi’, con competenze teoriche di altissimo valore, ma che difficilmente si trasformano in ricerca applicata. Questo succede perché mancano i servizi che consentono di mettere in contatto mondo accademico e imprese e trasformare il lavoro di ricerca teorica in innovazioni applicabili nel mondo reale.” Fare squadra però non basta per superare i limiti del sistema Fare rete nell’innovazione fra realtà locali può senz’altro essere un acceleratore per le imprese del territorio, ma secondo Esposito Lavina e Candela sarebbe poco realistico lasciarsi andare a facili entusiasmi: “Fare squadra tra imprese sane non basta per rendere un sistema “imprenditoriale”. Quando aziende sane, con gli stessi valori e obiettivi simili, si confrontano e hanno la possibilità di crescere insieme il meccanismo virtuoso è naturale – afferma Pasquale Esposito Lavina – la sinergia tra Prysmian Electronics e IM*MEDIA ha la stessa natura, però viviamo in un contesto in cui questo tipo di logica è ancora poco diffusa. Noi, nonostante tutto abbiamo deciso di lavorare in un certo modo, ma possiamo influire solo limitatamente sul sistema, perché il mancato sviluppo di un tessuto imprenditoriale virtuoso è un problema di natura culturale.” PRY-CAM HOME rappresenta una vera e propria rivoluzione nel mondo della gestione dell’elettricità domestica, ed è interamente progettato, brevettato e realizzato a Palermo, sia per quanto riguarda il dispositivo, sia per quanto riguarda l’implementazione delle app che ne garantiscono un utilizzo facile ed intuitivo. “Avere realizzato un prodotto utile, funzionale e innovativo interamente a Palermo è un motivo di orgoglio – prosegue Candela – Progetti ambiziosi come questo, nonostante non manchino le complicazioni, in Sicilia si possono realizzare, ma è importante mantenere un approccio manageriale. Non ho sviluppato la tecnologia PRY-CAM a Palermo seguendo un’idea autarchica o per puro orgoglio palermitano, ma ragionando in un’ottica puramente aziendale: produco qui perché conviene. Ovviamente il fatto di essere a Palermo offre una motivazione umana in più per scegliere di lavorare qui: perché qui si vive meglio. Se le condizioni dovessero cambiare non impiegherei molto a spostare l’attività altrove.” Nonostante le innegabili difficoltà sistemiche, Esposito Lavina e Candela sono convinti che fare impresa e innovazione a Palermo non sia impossibile se si condivide una stessa filosofia: “I problemi di natura sistemica che ostacolano lo sviluppo locale delle aziende che lavorano bene e fanno innovazione continuano ad esistere – continua Roberto Candela – Palermo potrebbe veramente diventare un hub IT, ma questo è tecnicamente complicato perché non esistono sufficienti servizi e infrastrutture per supportare questo tipo di crescita. Tuttavia, aver coinvolto IM*MEDIA nell’implementazione dell’APP è una testimonianza del fatto che anche qui esistono delle aziende che sanno lavorare seguendo standard internazionali elevati e possono competere sul mercato al pari di qualunque altro competitor.” “Quella con Prysmian Elettronics è probabilmente una delle nostre collaborazioni più stimolanti – confessa Pasquale Esposito Lavina – la possibilità di confrontarsi con un team di professionisti come quello messo su da Roberto Candela ci ha spinto a dare il meglio e costruire un’app davvero innovativa sia in termini di design che di funzioni.” PRY-CAM HOME: “designed in Sicily, made in Italy” Ogni dispositivo PRY-CAM HOME reca orgogliosamente la dicitura: “designed in Sicily, made in Italy” al proprio interno. Un piccolo vezzo a cui Candela non ha voluto rinunciare che dimostra che, nonostante il sistema non sia dei più favorevoli, fare innovazione al Sud non è impossibile. Il futuro è già qui, ed è tutto made in Sicily. |












