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Tiscali Ultrafibra è arrivata a Castellammare di Stabia

Aumenta la copertura italiana della Fibra Tiscali, sia nella versione fino a 1 Giga FTTH, sia nelle versioni fino a 100 e 200 Mega. Ad oggi, più di 200 località italiane sono coperte dalle connessioni veloci Tiscali Fibra o Fibra/Rame, anche grazie agli accordi stretti con gli altri operatori. Oggi il nostro viaggio tra le città di UltraFibra fa tappa a Castellammare di Stabia!

Perla del Golfo di Napoli, Castellammare è la città-ponte tra la l’area metropolitana partenopea e la penisola sorrentina: abitata da Greci, Etruschi e Sanniti, l’antica Stabiae, dal 307 a.C., finì sotto il controllo di Roma, controllo al quale gli stabiesi tentarono invano di ribellarsi nella Guerra Sociale del 90 a.C.. Divenuta luogo di villeggiatura per i ricchi patrizi, Stabiae venne distrutta dalla terribile eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

Da dove arriva il nome Castellammare di Stabia? Furono i sovrani del Ducato di Sorrento, presumibilmente tra il 700 e l’800, a costruire un castello ‘sul mare’ nella frazione della città che oggi si chiama Pozzano, per difendere il ducato dai barbari. ‘Castello sul mare’, dunque, da cui ‘Castello a Mare’ (Castrum ad mare).

Castellammare è nota anche come ‘la città delle acque’, poiché nella zona sono presenti numerose sorgenti: si va dall’acqua acidula, all’acqua ferrata, fino alla più famosa di tutte: l’Acqua della Madonna. Quest’ultima si chiama così perché sgorga da una sorgente scoperta nel 1841 vicino alla chiesa di Santa Maria di Porto Salvo, nel centro storico del paese, vicino ai cantieri navali. Essendo in grado di conservare a lungo le proprie salutari caratteristiche, l’acqua veniva bevuta e portata in viaggio dai navigatori che partivano dal porto di Castellammare: per questo motivo l’Acqua della Madonna è chiamata anche l’acqua dei Navigatori.

Nei cantieri navali di Castellammare, infine, è stata costruita e varata quella che probabilmente è la più bella nave del mondo: la nave scuola Amerigo Vespucci. Utilizzato per l’addestramento degli allievi ufficiali dell’Accademia navale, questo veliero lungo 101 metri fu varato il 22 febbraio 1931 ed è la più anziana nave della Marina Militare ancora in servizio. Il più famoso aneddoto riguardo alla Vespucci riguarda fu l’incontro nel Mediterraneo, nel 1962, con la portaerei statunitense USS Independence. Quest’ultima, tramite il segnalatore luminoso, lampeggiò la richiesta: “Chi siete?”, a cui la Vespucci rispose: “Nave scuola Amerigo Vespucci, Marina Militare Italiana”. La nave americana ribatté prontamente: ”Siete la più bella nave del mondo”.

 

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