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Sulla via degli Zar, da San Pietroburgo a Mosca

Le storiche e spettacolari autostrade d’acqua che uniscono le città della Russia Europea: una proposta per entrare nello spirito della grande nazione fuori dai circuiti tradizionali

Da San Pietroburgo a Mosca (o viceversa), navigando* sulle vie d’acqua come propone crociere.evolutiontravel.it, è uno dei modi più rilassanti per godere delle meraviglie di questo sterminato Paese, la Russia, e scoprire luoghi difficili da raggiungere dal turismo tradizionale e centri abitati che racchiudono l’essenza della spiritualità russa e l’orgoglio di un glorioso passato. 

Si parte da San Pietroburgo con visita della città. Fondata sul delta del fiume Neva nel XVII secolo dallo Zar Pietro il Grande, è stata a lungo la capitale dell’Impero russo e sede della corte degli zar. Conosciuta dal 1924 al 1991 anche con il nome di Leningrado, è la seconda città della Russia e il porto più importante del paese. 

San Pietroburgo

Si visita l’Isola Vasilevsky, il Palazzo della Borsa e le Colonne Rostrate, La Piazza del Palazzo d’Inverno, la Prospettiva Nevsky, la Cattedrale di Sant’Isacco, la Cattedrale del Salvatore sul Sangue Versato, la Fortezza di Pietro e Paolo e il Museo Hermitage. La navigazione lungo la Neva porta la motonave fluviale in Carelia, la Regione a nord di San Pietroburgo, al confine con la Finlandia, ricca di laghi, fiumi e bellezze naturalistiche. 

Quindi il Lago Ladoga, lo specchio d’acqua dolce più esteso d’Europa, ricco di isole e con una invidiabile e ricca flora e fauna. Dal Ladoga si arriva, lungo il fiume Svir, a Mandroga (Verchnie Mandrogi), un villaggio con strutture tipiche in legno e laboratori artistici di matrioske, ceramiche e tessuti. 

Si prosegue per Kizhi, un’isola situata nel lago Onega, patrimonio UNESCO.  Due le incredibili strutture architettoniche lignee di particolare interesse, costruite senza chiodi o altri metalli di giunta: la Chiesa della Trasfigurazione gioiello architettonico con le sue 22 cupole e la Chiesa dell’Intercessione, con le sue 9 cupole. 

Kizhi, Cattedrale della Trasfigurazione

Si prosegue per Gorizy, cittadina sulle rive del Lago Bianco, piccolo porto fluviale che facilita l’accesso a Kirillov, dove sorge il Monastero San Cirillo Beloserskij (chiamato anche il Monastero sul Lago Bianco), uno dei più antichi del Paese e al suo interno il Museo delle Icone che espone una delle più belle collezioni al mondo di icone, oltre ad esemplari di arti grafiche, sculture in pietra, manoscritti e libri antichi. 

Escursione a Yaroslavl per visitare il mercato locale, la Cattedrale di Sant’Elia, la Chiesa di San Nicola, il palazzo del Governatore e la sua ricca galleria d’arte. Si prosegue per Uglich per visitare il Cremlino, la Cattedrale della Trasfigurazione e la Cattedrale di San Demetrio. Arrivo a Mosca per visitare la via Leningradskaya, la via Tverskaya, il Monastero di Novodevicy, la Piazza Rossa, la Collina dei Passeri, il Cremlino con visita ad una delle Cattedrali. 

Mosca, la Piazza Rossa

 

Il fiume Volga è collegato a Mosca dall’omonimo canale, detto appunto Canale di Mosca, che di fatto, tramite un ingegnoso sistema di chiuse, permette la navigazione fino alla Moscova (il fiume della capitale Russa), collegandola ai mari del nord (Mar Bianco e Mar Baltico) e a quelli del sud (Mar Caspio e Mar Nero).

a.d.

*Le motonavi di questi viaggi sono confortevoli navi da crociera fluviale 2, ristrutturate nel 2013 per offrire maggiore comfort alla clientela internazionale. Sono lunghe 129 metri, larghe 17, con 2 ristoranti e 2 bar e raggiungono la velocità massina di 26 km/h. Tutte le cabine sono esterne, con finestra panoramica apribile (eccetto Ponte inferiore con oblò) e guardaroba, aria condizionata e bagno privato con braccio doccia.

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