Viaggi e medicine: più di 7 italiani su 10 mettono sempre in valigia il kit di primo soccorso

Estate tempo di viaggi

Estate: tempo di viaggi, di mare, lago o montagna, ma prima di tutto di valigie da preparare. dottori.it, sito e app leader in Italia per la prenotazione di visite mediche specialistiche, ha chiesto a circa 1.000 utenti cosa non debba assolutamente essere dimenticato a casa prima della partenza e il 77% dei rispondenti ha dichiarato di non poter fare a meno della borsetta con i medicinali di primo soccorso. Si tratta di una consapevolezza che a sorpresa non
riguarda solo le persone più mature, ma anche i giovanissimi: anche il 61% degli under 25 ha dichiarato infatti di portare con sé i medicinali di primo soccorso quando parte per le vacanze. È vero però che all’aumentare dell’età corrisponde anche la crescita delle dimensioni del kit: se il 54% dei giovanissimi ammette di portare solo poche medicine, il 47% di chi ha tra i 25 e i 40 anni ha dichiarato di portare rimedi per ogni evenienza e la percentuale aumenta ancora (51%) per gli over 40.
In caso di malessere in vacanza si cerca aiuto su internet e nelle farmacie
Prima di partire sono pochi quelli che si informano sulla presenza di ospedali nella zona: solo tra gli over 40 la percentuale di chi verifica che ci siano adeguate strutture sanitarie supera quella di chi non lo fa, mentre tra gli under 25 è l’80% dei rispondenti a dichiarare di disinteressarsi all’argomento. Una volta raggiunta la propria meta, in caso di malanno un rispondente su due ha dichiarato di rivolgersi come primo punto di soccorso alla farmacia più vicina. Risulta centrale il ruolo del web: 7 persone su 10 hanno dichiarato di sentirsi più serene con una buona connessione internet che gli consenta di cercare e prenotare un consulto con i medici della zona
oppure trovare le farmacie di turno.
“Quando si va in vacanza, può capitare un imprevisto per il quale ci sia bisogno del consulto di un medico. La digitalizzazione dei servizi sanitari ha reso possibile la prenotazione di una visita da qualsiasi località di villeggiatura e grazie alla telemedicina il paziente può anche scegliere di farsi visitare online dal medico di fiducia rimasto in città. – ha dichiarato Angela Maria Avino, Amministratore delegato di dottori.it – La sanità digitale permette anche di abbattere completamente le distanze risultando per cui un bene e un’opportunità irrinunciabili per la maggior parte delle persone.”
Non solo Covid, il timore maggiore è quello delle punture di insetti
Escludendo i prevedibili timori di contagio da Covid-19 anche in vacanza, al secondo posto la preoccupazione più diffusa è quella di essere punti da un insetto. In modo particolare, sono gli over 40 ad avere più paura di questo imprevisto, mentre chi ha più di 25 anni teme problemi allo stomaco (19%) e i giovanissimi sono spaventati all’idea di contrarre febbre e influenza (21%).
Interessante notare che questi ultimi sono anche i più intimoriti dalla possibilità di essere infettati dal virus del Covid-19: un under 25 su 4 infatti si è detto molto spaventato all’idea di contrarre questa malattia durante le vacanze.

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