
(ANSA) – MILANO, 29 MAR – E’ cauta Piazza Affari (+0,04%) a
metà seduta, con la settimana che precede le festività di Pasqua
concentrata soprattutto sulla lotta alla pandemia, anche a
livello internazionale. A Milano, dove lo spread è a 96,7 punti,
sostanzialmente stabile, col rendimento del decennale italiano
allo 0,61%, le banche vanno in ordine sparso, con Carige sempre
in cerca di un riassetto. Guadagnano qualcosa Creval (+0,8%) col
Cda che ha bocciato l’opa di Agricole, inoltre Banco Bpm (+0,4%)
e Fineco (+0,1%), mentre è praticamente piatta Intesa (-0,09%) e
perdono Unicredit (-1%) e Bper (-1,1%). In fondo al listino
principale Exor (-1,2%) con Cnh (-1,2%), che aveva chiuso la
settimana precedente con l’acquisizione di una quota minoritaria
di Bennamann, produttore di tecnologie agricole.
In forma i petroliferi, a partire da Tenaris (+0,9%), Eni
(+0,6%) e piatta Saipem (+0,04%), con la situazione deteriorata
dal punto dei vista della sicurezza in Mozambico, col greggio in
rialzo (+0,7%) a 61,4 dollari al barile, mentre stanno
procedendo le operazioni per liberare il canale di Suez da una
nave incagliata e il fermo aveva fatto correre il greggio nei
giorni scorsi.
Male tra i farmaceutici Diasorin (-1%), che intanto ha
ricevuto il via libera negli Usa ai test anti-covid. Decisi
guadagni per Poste (+1,8%), e Tim (+1,6%). Bene Atlantia (+1,2%)
nel giorno dell’assemblea sull’eventuale proroga per la
scissione di Aspi e in attesa di una nuova offerta dalla cordata
di Cdp. Fuori dal listino principale sprint della società
d’intermediazione Conafi (+20,4%), del gruppo di biancheria
Caleffi (+20,2%) e dell’immobiliare Nova Re (+13,9%) (ANSA).
Fonte Ansa.it










