
(ANSAmed) – TEL AVIV, 14 FEB – Misure di sicurezza speciali
sono state approntate oggi in Israele in vista dell’imminente
arrivo a Tel Aviv del judoka iraniano Saeid Mollaei, che per
motivi politici si è trasferito in Germania dove ha ottenuto lo
status di rifugiato. Da giovedì Mollaei parteciperà a Tel Aviv
al ‘Judo Grand Slam’ assieme con oltre 400 atleti da 63 Paesi.
Mollaei, in questa circostanza, rappresenterà la Mongolia.
Il judoka iraniano balzò all’attenzione internazionale dei
media durante i campionati mondiali di Tokyo 2019 quando
sostenne di aver subito minacce dalla propria federazione se
avesse accettato di misurarsi con l’israeliano Sagi Muki. Al
termine della competizione fuggì in Europa con l’aiuto della
Federazione internazionale di judo. Giunto in Germania, chiese
ed ottenne asilo politico.
Oggi Muki ha confermato alla radio pubblica israeliana Kan
che Mollaei arriverà in nottata in Israele. Secondo i media,
durante il suo soggiorno in Israele sarà accompagnato da una
scorta di protezione. La Federazione israeliana di judo ha
intanto espresso “ammirazione per il suo coraggio”. (ANSAmed).
Fonte Ansa.it











