avvocatoinprimafila il metodo apf

Riace, «ineleggibile» il sindaco vicino alla Lega. Il parere del Viminale

l’1 ottobre decisione del tribunale

Il neosindaco dell’ex borgo dell’accoglienza Antonio Trifoli, eletto alle amministrative di maggio con una lista vicina alla Lega, era ineleggibile in quanto dipendente comunale. È il parere del Viminale

di Donata Marrazzo

24 settembre 2019


2′ di lettura

Ha appena fatto in tempo a sostituire il cartello di “Riace paese dell’accoglienza” con quello di “Riace paese dei Santi medici e martiri Cosimo e Damiano” (che poi sarebbe Cosmo, più esattamente) – gemelli martiri, di origini siriane, patroni di medici, chirurghi e farmacisti – che gli è arrivata addosso una tegola del Viminale: il neosindaco dell’ex borgo dell’accoglienza Antonio Trifoli, eletto alle amministrative di maggio con una lista vicina alla Lega, era ineleggibile in quanto dipendente comunale.

Così si è espresso il ministero dell’Interno riguardo alla « sussistenza della causa ostativa all’espletamento del mandato da sindaco», inviando una nota alla Prefettura di Reggio Calabria che ha già comunicato il parere al Consiglio comunale.

LEGGI ANCHE / Lucano, revocato divieto di dimora: può ritornare a Riace

Ispettore della sicurezza a tempo determinato, fino al 27 aprile, Trifoli non avrebbe potuto candidarsi e dunque essere eletto, in base a quanto previsto dal Testo unico degli Enti locali (comma 8 art.60). E invece ha chiesto (e ottenuto) l’aspettativa non retribuita per motivi elettorali, nonostante «un rapporto di lavoro di carattere subordinato, a tempo parziale (26 ore settimanali) e determinato», come si legge nella nota.

SCOPRI DI PIU’ / Il parere del ministero dell’Interno su Antonio Trifoli

https://www.ilsole24ore.com/art/riace-ineleggibile-sindaco-alla-lega-parere-viminale-ACVCohm

Exit mobile version