
(ANSA) – MILANO, 5 GIU – E’ stata parte integrante delle cerimonie del 205/o anno di fondazione dell’Arma dei carabinieri, la liberazione di due gheppi, piccoli rapaci che vivono anche in aree urbane, da parte dei forestali che hanno provveduto a curarli e a rimetterli in condizione di volare nel boschetto di Rogoredo, alla periferia di Milano, ritenuto la principale piazza di spaccio del capoluogo lombardo. Una liberazione, quella dei due rapaci, “dal valore fortemente simbolico”, è stato spiegato durante una breve cerimonia, alla presenza del prefetto di Milano Renato Saccone, per questo vasta area verde, negli ultimi anni oggetto di un progressivo degrado per l’attività di spacciatori e tossicodipendenti. Al degrado si sta cercando di porre rimedio con una maggior presenza delle forze dell’ordine, con una riqualificazione cominciata dal Comune e Rfi, proprietari dell’area, il contributo di Italia nostra a cui è stata affidata la cura del parco e anche di Regione Lombardia, con operatori per l’assistenza ai tossicodipendenti.












