
(ANSA) – TARANTO, 23 NOV – “È un bene che le parti principali, dopo qualche rinvio ed un surreale silenzio dell’azienda, siano tornate a parlarsi, ma molto presto a quel tavolo occorre che siedano enti locali e rappresentanti dei lavoratori e dell’indotto, o saremo in presenza di una messa in scena. Nessun accordo senza il consenso di Taranto”. Lo sottolinea il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, dopo il riavvio della trattativa tra Governo e ArcelorMittal. “Noi – prosegue – restiamo molto cauti, perché ancora non vediamo alcuna risposta sensata sui paventati esuberi e perché non si è concretizzato il profondo e puntuale coinvolgimento della comunità locale, che avevamo invocato in occasione del varo del cosiddetto Cantiere Taranto”. “Sembrerebbe che ArcelorMittal abbia ottenuto subito quello che vuole, e cioè lo stop alle iniziative giudiziarie dei commissari e del Governo, forse una forte incentivazione, mentre per quello che chiede da anni Taranto bisognerà fidarsi, per l’ennesima volta, dello stesso soggetto che non ha mantenuto alcun impegno”. (ANSA).










