FIRENZE – “Non abbiamo grandi dubbi, forse un paio, ma siamo abbastanza tranquilli, chi giocherà farà bene”. Sensazioni molto positive per Roberto Mancini in vista di Polonia-Italia di domenica sera, match valido per la Nations League, che precederà di tre giorni l’impegno di Bergamo contro l’Olanda. “Sono due partite importanti, non so se saranno già decisive. Non abbiamo programmato nessun turnover. Prima giochiamo questa gara contro la Polonia, poi valuteremo”.
“Lewandowski? Ci pensa Chiellini”
Tra i dubbi di Mancini c’è Giorgio Chiellini. Se il difensore della Juventus starà bene, toccherà a lui l’arduo compito di marcare Lewandowski, pericolo numero uno per gli azzurri: “Credo che sia uno dei migliori attaccanti al mondo e che lo sia da parecchi anni – dice Mancini -. È un dispiacere non averlo visto giocare in Italia. È fondamentale per la Polonia, che però è formata da altri giocatori molto bravi. Giorgio sta molto meglio rispetto a quando è arrivato. Se starà bene giocherà lui, altrimenti sarà in campo mercoledì prossimo contro l’Olanda. Giocatori come Dzeko e Lewandowski mettono in difficoltà tutti i difensori, ma noi abbiamo i migliori al mondo”. Il ct poi spiega il diverso rendimento di Ciro Immobile, bomber implacabile con la Lazio, più in difficoltà con la maglia azzurra: “Questo forse dipende dal modo di giocare delle due squadre. In ogni caso Ciro tutte le volte che ha giocato con noi ha sempre fatto bene. Se giocassimo 38 partite di seguito, segnerebbe 25 gol, purtroppo ci ritroviamo una volta ogni tanto e diventa più difficile”. In attacco c’è grande abbondanza: “Immobile, Belotti, Kean, tutti vogliono giocare, non ce n’è uno a cui piaccia stare in panchina. Noi però abbiamo un modulo di gioco che ci ha dato soddisfazioni fino a oggi, quindi purtroppo qualcuno dovrà soffrire e dovrò sacrificare qualcuno lì davanti”.
“Stadi? Ho detto la mia”
Mancini poi smentisce le voci su una presunta richiesta del presidente Gravina di fare un passo indietro sulla vicenda stadi. “Ricostruzioni avventurose, ci siamo sentiti e gli ho solo fatto gli auguri di compleanno”. Il tema resta caldo: “Non è che sia una cosa così importante. Io ho espresso una mia idea. E finché viviamo in una democrazia possiamo avere idee diverse, l’importante è che ci sia il rispetto”. Intanto a Danzica si giocherà con il pubblico, circa ottomila persone: “Sarà sicuramente una bella partita in uno stadio bellissimo”
Bonucci: “Fatto rinascere orgoglio italiano”
Era in campo quasi tre anni fa in quel “maledetto” Italia-Svezia 0-0. Ora Leonardo Bonucci può respirare un’aria del tutta diversa in Nazionale: “Idee ben chiare e una strada che mister Mancini ci ha fatto vedere e che abbiamo intrapreso avendo fiducia nelle sue conoscenze e nel calcio che voleva attuare – i segreti secondo il difensore -. Abbiamo i talenti per poterlo fare, l’esperienza e anche la spensieratezza dei giovani, un mix perfetto che ci ha portato a essere qui e a far rinascere l’orgoglio italiano”. L’isolamento fiduciario con la Juventus ha rischiato di far saltare il doppio impegno contro Polonia e Olanda: “Eravamo abbastanza tranquilli, chiusi nella bolla ma più che per precauzione che per effettiva necessità, abbiamo rispettato un protocollo creato ad hoc per portare avanti il campionato”.
Fonte www.repubblica.it











