Prima Pagina>Salute>Diabetologia pediatrica: l’esempio virtuoso del Policlinico di Catania
Salute

Diabetologia pediatrica: l’esempio virtuoso del Policlinico di Catania

E’ una patologia spesso misconosciuta, che richiede una formazione permanente degli operatori e una particolare attenzione al costante miglioramento della salute e della qualità di vita del bambino e dell’adolescente

Si è concluso il 6 luglio scorso il soggiorno educativo, rivolto ad adolescenti affetti da diabete tipo 1, organizzato dal Centro di Riferimento Regionale di Diabetologia Pediatrica dell’A.O.U. Policlinico di Catania, grazie al supporto dei progetti obiettivo dell’ASP di Catania.

Un esempio virtuoso di come affrontare, nel segno della normalizzazione della vita di relazione, un problema spesso misconosciuto. I ragazzi e gli operatori sanitari hanno beneficiato della calorosa accoglienza del direttore del Kikki Village (Pozzallo, contrada Graffetta), Biagio Russo, e di tutto il suo staff, che si è messo a disposizione dei ragazzi per garantire sicurezza e divertimento oltre a un soggiorno rilassante e divertente. Un ricordo particolare ha lasciato nel gruppo lo staff della cucina del ristorante: oltre ad aver deliziato i ragazzi con i suoi piatti, ha dimostrato massima disponibilità di scelta, concordata con le dietiste.

La giornata dei ragazzi, pur prevedendo almeno tre ore dedicate ad eventi educativi di gruppo, resi piacevoli dal contesto e dalla modalità ludica, è stata dedicata al gioco, all’interazione e all’attività fisica. Senza dimenticare, naturalmente, i rituali controlli glicemici, oggi resi più facili e indolori grazie ai sensori, e gli adeguamenti alla terapia insulinica studiata uno per ogni singolo caso dai medici.

Il gradimento da parte dei 19 ragazzi di età compresa fra 12 e 15 anni, che avranno la possibilità di proseguire gli incontri in ambulatorio e portare così avanti il processo di educazione continua in gruppo, è stato tangibile.

Lo staff del Campo era composto da tre medici (Donatella Lo Presti, Tiziana Timpanaro e Bruna Scalia) due dietiste (Concetta Latina e Viviana Mezzasalma), due infermieri (Orazio Strazzeri e Maria Rita Elmo) e dalla psicologa Anna Luisa Saggio, che si è impegnata in modo particolare nel guidare tutte le riunioni di gruppo dei ragazzi

Un particolare riconoscimento va all’ASP di Catania nelle persone del Direttore Generale Giuseppe Giammanco, e degli specialisti Biagio Nativo e Vito Litrico, che hanno autorizzato il progetto, e al Direttore Generale dell’Azienda Policlinico Giampiero Bonaccorsi.

Un grazie particolare ad AGD Sicilia che ha realizzato per il gruppo magliette e cappellini e a Franco Cantarella di Eliografia Sicilia, che ha donato allo staff materiale didattico, badge nominali e foto ricordo dell’evento.

Un grazie affettuoso infine alla professoressa Manuela Caruso, responsabile del CRR di Diabetologia Pediatrica del Policlinico di Catania, che, con la sua sensibilità, sostiene da sempre l’équipe nella realizzazione di questi eventi, ormai accreditati come parte integrante del percorso di cura del Piano Nazionale sulla malattia diabetica

Rispondi