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Concessioni autostradali venete, approvato il bilancio 2017

Gli utili sono 17,3 milioni, traffico e ricavi in aumento. Al via a nuovi investimenti in sicurezza e tutela ambientale

L’assemblea dei soci di Cav (Concessioni autostradali venete) di Marghera (Venezia) ha approvato all’unanimità il bilancio di esercizio della società per l’anno 2017. Il risultato è positivo sotto vari punti di vista, sia per quanto riguarda l’aspetto economico-finanziario, sia per quanto riguarda la gestione autostradale e i dati sul traffico.

Lo scorso anno si è chiuso con un utile al netto delle imposte di 17,280 milioni di euro (nel 2016: 14,142 milioni). Il valore della produzione è pari a 158,9 milioni di euro (nel 2016: 155,3 milioni) con un aumento di 3,6 milioni (più 2,3%).

I ricavi da pedaggio (al netto di Iva e dell’integrazione del canone di concessione Anas) risultano pari a 136,9 milioni di euro, registrando un aumento rispetto all’anno precedente (nel 2016: 133,2 milioni; più 2,8%). Il dato è direttamente correlato al positivo andamento del traffico (più 3,75%; nel 2016 era più 4,25%).

Nel 2017 i veicoli dell’intera tratta autostradale in concessione sono stati 71.343.429 (nel 2016: 68.764.688) registrando un aumento del 3,75%. Considerando i dati suddivisi fra traffico leggero e pesante, le auto sono passate da 54.251.917 nel 2016 a 56.050.099 nel 2017, in crescita del 3,31%, i mezzi pesanti invece erano 14.512.771 nel 2016, mentre nel 2017 15.293.330 (più 5,38%).

Gli incidenti registrati sono stati 239 (222 nel 2016: più 7,66%). Di questi, 138 hanno coinvolto veicoli leggeri (131 nel 2016: più 5,34%) e 101 mezzi pesanti (91 nel 2016: più 10,99%). Le persone decedute son state 5 (4 nel 2016), con il tasso passato da 0,22 a 0,28 a fronte del dato nazionale pari a 0,32.

Sono stati riqualificati circa 45 chilometri della rete di trasmissione dati in fibra ottica per garantire la continuità della connessione degli impianti di controllo del traffico (pannelli a messaggio variabile) lungo la rete stradale con il Centro Operativo e le sedi direzionali.

Poi aggiornati e ammodernati gli impianti di esazione pedaggio con l’installazione di scanner ottici, sbarre a riarmo automatico, nuovi calcolatori di pista e messi dei corpi illuminanti con tecnologia a led, consentendo così un significativo risparmio energetico e garantendo una miglior illuminazione della sede stradale.

Lungo il Passante, sono stati realizzati conclusi gli impianti pilota per l’analisi in continuo delle acque provenienti dalla piattaforma stradale e convogliati negli impianti di filtrazione che prevedono, qualora contengano inquinanti, la loro deviazione in automatico verso le vasche di contenimento.

Nel corso dell’anno Cav, in considerazione delle esigenze dettate da questioni di sicurezza, ha avviato lo studio di fattibilità tecnica ed economica propedeutico alla realizzazione di aree di sosta per mezzi pesanti.

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