Il Parlamento europeo si prepara a inaugurare la stagione della democrazia virtuale ai tempi del coronavirus e organizza con la modalità del voto a distanza la plenaria che si terrà a Bruxelles il prossimo 26 marzo. La grande novità è il sistema di voto che avverrà per e-mail

di Andrea Gagliardi e Andrea Marini

24 marzo 2020


Mentre in Italia la discussione sulla possibilità del voto a distanza in Parlamento ha riguardato politici e costituzionalisti ma non si è tradotta in realtà, il Parlamento europeo si prepara a inaugurare la stagione della democrazia virtuale ai tempi del coronavirus e organizza con questa nuova modalità (per la prima volta in assoluto) la plenaria che si terrà a Bruxelles il prossimo 26 marzo per approvare le misure proposte per affrontare la crisi provocata dal Covid-19.

Voto via mail e video interventi
Le principali novità della plenaria straordinaria sono voto via mail e video interventi. Le strette misure per evitare la propagazione del virus adottate nei vari paesi impongono infatti sia la quarantena per molti eurodeputati, il confino a casa a seconda dei vari paesi oltre all’impossibilità a recarsi nella capitale belga considerati le cancellazioni di numerosi voli. Una situazione per sua natura eccezionale che ha richiesto allo stesso tempo misure eccezionali da parte dell’Europarlamento, in particolare per quanto riguarda il sistema di voto. Tra le principali novità anche la predisposizione di un sistema di dibattito molto ridotto e che avverrà in videoconferenza. Secondo quanto si apprende ci sarebbe inoltre un ‘gentlemen agreement’ fra le famiglie politiche del Pe per fare intervenire un solo parlamentare per gruppo.

Come si svolgerà il voto a distanza
La grande novità è il sistema di voto che avverrà per e-mail. In sostanza spiegano fonti del parlamento, nella posta elettronica di ogni parlamentare arriverà per ogni voto richiesto un documento con le tre opzioni: sì, no, astenuto. Una volta fatta la propria scelta ogni eurodeputato dovrà stampare il documento con il voto, firmarlo, scannerizzarlo, fotografarlo e rimandarla all’indirizzo web di partenza. Il voto non è segreto ed è nominale. La differenza con le altre plenarie riguarderà proprio in questo caso i tempi. Ogni voto dovrebbe infatti prendere circa un’ora e mezza, data la complessità del tutto.

Le votazioni previste
I voti saranno tre e riguarderanno le prime tre proposte legislative della Commissione europea per affrontare gli effetti della pandemia Covid-19 negli Stati membri dell’Ue. In particolare l’Iniziativa di investimento per la risposta al coronavirus, che metterà a disposizione degli Stati membri 37 miliardi di euro dei fondi di coesione per affrontare le conseguenze della crisi. Una proposta legislativa per estendere il campo di applicazione del Fondo di solidarietà dell’Ue alle emergenze sanitarie. E poi una proposta per fermare i cosiddetti ‘voli fantasma’ vuoti delle compagnie aeree (per non perdere gli slot) causati dall’epidemia di Covid-19. Ma oltre ai tre pacchetti si voterà su alcuni emendamenti concordati con il Coreper (Comitato dei rappresentanti permanenti) ed il Consiglio sugli slot delle linee aeree.

 

 

 

 

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