Prima Pagina>Cronaca>Le barriere architettoniche nella provincia di Siracusa
Cronaca Sicilia Sociale

Le barriere architettoniche nella provincia di Siracusa

Conferenza permanente del 21 giugno 2019 (art. 11 D.L.vo 30 luglio 1999 n.300 e D.P.R. 3 aprile 2006 n. 180) Abbattimento Barriere Architettoniche

 

da sinistra Dott. Gaetano Trinchina e Giuseppe Trieste

 

Il 21 giugno 2019 alle ore 11.00, si è tenuta presso la sede legale di Confindustria in viale Scala Greca n, 282, presieduta dal Prefetto di Siracusa, dott. Luigi Pizzi, una riunione inerente la problematica dell’abbattimento delle barriere architettoniche, alla presenza del Viceprefetto Vicario, Dott. Filippo Romano, del Presidente dell’Associazione FIABA (Fondo Italiano per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche) Onlus, Sig. Giuseppe Trieste, del Consigliere nazionale dell’Associazione FIABA Onlus, Dott. Gaetano Trinchina e delle autorità provinciali, convocate con nota prot. n. 34203 del 10 giugno u.s., di cui all’allegato foglio di firma.

Il prefetto, preliminarmente, ha  ringraziato i presenti per la partecipazione e la sensibilità al tema dell’odierno incontro. Parimenti, nel prendere atto della presenza, tra gli altri, di rappresentanti dei Comuni di Augusta, Cassaro, e Pachino, rilevata la mancata presenza delle altre amministrazioni locali, seppure invitate, per le quali si è auspicato, per l’avvenire, che venga riposta una maggiore sensibilità ad un tema che attiene al rispetto dei diritti della persona ed una più partecipata adesione agli incontri che si dovessero programmare.

La riunione, come ha riferito, il Prefetto, costituisce un momento di stimolo e di sensibilizzazione in questo delicato settore, ma deve tradursi, innanzitutto, in un momento di riflessione e di avanzamento nella direzione di un vero e proprio “salto culturale”, quanto mai necessario per far si che l’abbattimento delle barriere architettoniche sia anche l’abbattimento di tutte le barriere culturali nei confronti di ogni tipo di disabilità.

E’ intervenuto  il Presidente dell’Associazione FIABA Onlus, il quale, nel ringraziare il Prefetto ed i convenuti, ha richiamato l’attenzione, per brevi cenni, al contesto normativo di riferimento, ovvero la Legge n. 118/1971, prima legge sugli invalidi, la Legge n. 13/1989 sull’abbattimento delle barriere architettoniche, ed ancora la Legge n. 104/1992 e la Legge n. 503/1996, che costituiscono una costante attenzione del legislatore, da ben oltre 40 anni, alla problematica inerente l’abbattimento delle barriere architettoniche, verso cui promuovere gli opportuni adeguamenti legislativi a tutti i livelli.

L’Associazione FIABA Onlus rappresenta un percorso culturale che si pone l’obiettivo di promuovere nell’attuale contesto socioculturale ogni possibile iniziativa per consentire l’accessibilità e la fruibilità globale e universale, attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche, culturali, psicologiche e sensoriali.

In tale ottica, FIABA Onlus vuole rivolgersi a tutti indistintamente, coinvolgendo sia le istituzioni pubbliche sia le Forze dell’Ordine, che fanno parte del Comitato d’Onore dell’Associazione, perché contribuiscano alla realizzazione di un ambiente senza discriminazioni di nessun tipo. In tal senso, è stata costituita, nel 2015, di concerto con il Comune capoluogo, la “Cabina di regia FIABA per la Total Quality” per coordinare le iniziative locali ispirate ai principi dell’accessibilità e della inclusività della popolazione.

Il superamento dell’indifferenza trova le dovute agevolazioni nel linguaggio parlato, non più “disabilità” ma “diversità umana” o, ancora “P.R.M.”Persona a Ridotta Mobilità per far si che fruibilità e accessibilità globale possano diventare termini propri di linguaggio di ogni opera pubblica e privata per raccogliere le esigenze di tutti gli individui, incluse le persone con disabilità temporanea.

Al riguardo, particolarmente significativo è stato l’appello virale di Elena una bambina di 9 anni, contro le barriere architettoniche. “La città è anche nostra!”, di cui si allega nota del verbale.

Dopo il prefetto il Viceprefetto Vicario ha proseguito i lavori nel solco della condivisione degli obiettivi che si propone FIABA Onlus, quali la promozione di iniziative locali e l’individuazione delle criticità presenti sul territorio con riguardo alla fruizione dei diritti fondamentali di sicurezza. Al riguardo, ha invitato i presenti a partecipare al dibattito.

E’ intervenuta la sovraintendente ai Beni Culturali e Ambientali, Arch. Donatella Aprile, la quale ha condiviso appieno l’esigenza di attualizzare un “cambio culturale”  coniugando le esigenze della conservazione di un edificio o di un sito storico, che va tutelato, con quelle dell’accessibilità allargata che  è compito difficile e delicato. Tuttavia, ove possibile, la Sovraintendenza ha garantito massima disponibilità all’accesso attraverso soluzioni praticabili, seppure provvisorie.

E’ intervenuto il Comandante della Capitaneria di Porto di Siracusa, il quale ha condiviso  i valori espressi ed ha auspicato l’adozione di tutte le misure necessarie per diffondere la cultura dell’accessibilità, con riguardo alla centralità della persona, con attrezzature e servizi idonei anche nei trasporti per una mobilità sostenibile.

Il Presidente di FIABA Onlus ha ricordato che, anche quest’anno, la prima domenica del mese di ottobre verrà celebrata la Giornata Nazionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche, denominata FIABADAY, istituita sin dal 2003, sotto l’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica.

Infine, è auspicabile che la Conferenza tenutasi a Siracusa rappresenti l’inizio di un percorso condiviso in nome delle pari opportunità avviando degli incontri, con cadenza annuale, con la partecipazione delle istituzioni pubbliche della provincia.

Il Prefettto Pizzi

 

C.A Sig. Francesco Italia Sindaco Comune di Siracusa

C.A. Sig.ra Moena Scala Presidente del Consiglio Comunale di Siracusa

 

Gentilissimi, il superamento delle barriere architettoniche negli edifici pubblici ancora stenta a diventare una cultura condivisa nelle amministrazioni locali e non solo. Ciò accade a Siracusa, come dimostrato dalle recenti decisioni del Consiglio Comunale (che apprendiamo dalla stampa) di bocciare il PEBA, il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, previsto dalla legge 41 del 1986 (oltre trenta anni fa!). Mi auguro che l’impasse sia dovuto alla normale dialettica politica e che quanto prima il Consiglio Comunale e l’amministrazione attiva tornino sul tema per affrontare e risolvere una questione che è una questione di civiltà e che, quindi, dovrebbe appartenere alla sensibilità di tutti, seppur divisi da posizioni politiche legittimamente diverse. Il Comune di Siracusa con delibera n. 3 del 20 gennaio 2015, di cui allego copia, ha istituito una “Cabina di Regia per la Total Quality” tra l’Amministrazione e FIABA Onlus, per monitorare l’avanzamento sia delle sensibilità sul tema che i concreti atti amministrativi, progettuali ed esecutivi, per il superamento delle barriere architettoniche, fisiche, sensoriali, psicologiche e culturali. E proprio recentemente, su iniziativa della Prefettura di Siracusa che ha convocato sullo stesso tema la Conferenza Permanente delle Pubbliche Amministrazioni per FIABA, di cui avete ricevuto regolare invito, e che si è tenuto il 21 giugno scorso. Siracusa e i suoi cittadini hanno una tradizione di sensibilità e senso dei diritti civili dimostrato in più occasioni. Credo che vi siano tutte le condizioni per trovare un alto grado di collaborazione fra tutte le persone di buona volontà che confermi questa tradizione. A tale scopo FIABA è sempre disponibile a collaborare. Per quanto sopra, richiedo un incontro con il Sindaco ed il Presidente del Consiglio Comunale, possibilmente, se ritenete opportuno un Consiglio Comunale “aperto”, durante il quale, in qualità di Presidente di FIABA Onlus, possa relazionare sul tema. In attesa di riscontro, invio cordiali saluti Presidente FIABA Onlus Gr. Uff. OMRI Giuseppe Trieste Comitato d’onore: Dott.ssa Elisabetta Trenta Ministro della Difesa Gen. C.A. Claudio Graziano Già Capo di Stato Maggiore della Difesa Pref. Franco Gabrielli Capo Polizia di Stato – Dir. Gen. Pubblica Sicurezza Gen. C.A. Salvatore Farina Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Amm. Sq. Valter Girardelli Già Capo di Stato Maggiore della Marina Gen. S.A. Alberto Rosso Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Gen. C.A. Giovanni Nistri Com. Gen. Arma dei Carabinieri Gen. C.A. Giorgio Toschi Già Com. Gen. Guardia di Finanza Amm. Isp. Capo (CP) Giovanni Pettorino Com. Gen. del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera Pref. Salvatore Mulas Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile Agg. giugno 2019 R

One thought on “Le barriere architettoniche nella provincia di Siracusa

Comments are closed.