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Dal 20 maggio il nuovo certificato di revisione auto: ecco cosa cambia

Entra in vigore il documento, obbligatorio dopo 4 anni dall’immatricolazione, che sarà rilasciato dai centri autorizzati. Conterrà tutti i dati del veicolo e del proprietario. È il risultato di una nuova direttiva europea

Dal prossimo 20 maggio entra in vigore il certificato di revisione. Si tratta di un documento che viene rilasciato dai centri autorizzati e dalle officine dopo il controllo tecnico del veicolo. Ve ne avevamo già parlato qui.

Sul certificato saranno riportati dati come il numero e la targa del telaio, il luogo e la data del controllo, la lettura del contachilometri, la categoria del veicolo, le carenze individuate e il livello di gravità, oltre al risultato del controllo tecnico, il nome dell’organismo che lo ha effettuato e la data del successivo controllo.

Diventa obbligatorio con l’introduzione del decreto ministeriale 214/2017 in base alla Direttiva europea 2014/45. Invariati i tempi: primo controllo dopo 4 anni dalla prima immatricolazione, i successivi ogni 24 mesi. Multe previste per chi non è in regola da 168 a 674 euro.

 

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